FORZA NAPOLI – La squadra di Mazzarri vince con maturità. Si torna a sognare l’Europa, il gruppo c’è e si vede

E alla fine si comincia a sognare nuovamente. Nella panchina a bordo campo, sulla tribuna vip e nelle curve e distinti riempiti come non mai. Il Napoli c’è per la gioia di mister Mazzarri, del presidente De Laurentis (lasciatosi andare, purtroppo, a dichiarazioni politiche) e dei tifosi che sognano l’Europa. “Una prova di grande maturità” dice Mazzarri.

Così il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, definisce la gara contro il Catania vinta 1-0 dai suoi.”Temevo questa partita – ha detto l’ allenatore al temine del match. Per me era più difficile giocare questa sfida che quella contro la Juventus ed i miei ragazzi mi hanno dato una grande risposta giocando da squadra consapevole dei propri mezzi”. In settimana Mazzarri aveva definito la partita con gli etnei “una tappa fondamentalé. “Era difficile ricaricare le batterie in cosi poco tempo, abbiamo giocato giovedì contro la Juventus, e poi i siciliani stanno facendo bene nel girone diritorno. Ora ci mancano ancora sette finali e con l’ atteggiamento  che stiamo mettendo in campo ogni volta speriamo di arrivare più in alto possibile”. Non poteva mancare un commento su Paolo Cannavaro, autore del gol vittoria. “Per rispetto dei ruoli non voglio sponsorizzare nessuno – ha risposto Mazzarri a chi gli ha chiesto se il difensore è pronto per la Nazionale – Paolo è uno dei difensori più completi in Italia. Ha la giusta cattiveria sportiva, imposta il gioco ed è bravo di testa, se continua così non vedo altri difensori bravi come lui”.   “La Champions? Noi facciamo la corsa su noi stessi. Ora abbiamo sette finali, cercheremo di andare il più in alto possibile”: così il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, ai microfoni della Rai.   Contro il Catania Mazzarri ha confermato l’undici che giovedì aveva battuto la Juve: “Si dovevano assumere la responsabilità – ha detto – mi sembrava giusto riconfermarli fino a prova contraria. Voglio rendimento massimale chi era stanco l’avrei sostituito”.    Poi sul match col Catania aggiunge: “Stiamo giocando bene, oggi era una partita difficilissima. Il Catania era il peggior avversario che ci poteva capitare. L’unico neo  è stato quello di non aver chiuso la gara subito”. Mazzarri fa un plauso a Ranieri e agli allenatori italiani: “Credo che a livello tattico e nella gestione dei calciatori gli allenatori italiani non siano inferiori a nessuno. Ci sono tanti allenatori bravi in Italia. Se fossi un presidente sceglierei un allenatore italiano”. La vittoria mette di buon umore tutti ma che non si parli di svolta in classifica. “Fino ad oggi – ha precisato il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, il campionato ci sta dimostrando che come si rallenta si rallenta si viene risucchiati e come si mettono insieme un paio di risultati utili le cose cambiano. Il dato oggettivo è che noi stiamo in quel gruppone di compagini che ci stanno provando. La classifica è corta. Mi spaventa la Fiorentina che sta risalendo e che dal quarto posto in giù, per me, è più forte delle altre”. Il ds non ha nascosto di essere molto attento al mercato con osservatori presenti ad ogni gara.    Dall’ azzurro del Napoli spera di arrivare a quello della Nazionale Paolo Cannavaro. “Non è importante chi segna ma i tre punti – dice – dobbiamo continuare su questa strada, impegno e lavoro. Contiamo di fare un finale di stagione esaltante”. E a chi gli ha chiesto la Champions League replica che  L’Europa League “gia sarebbe un traguardo importante”. “Per quanto riguarda la chiamata di mister Lippi io continuo a sperare – ha concluso il fratello minore di Fabio Cannavaro”.

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