AGGUATO AL FIGLIO DEL BOSS – Accoltellato Pietro Giorgio Lago, il figlio del boss al 41 bis per la cui “tutela” furono uccisi Gigi e Paolo

Un ragazzo di 18 anni, pregiudicato, figlio di un boss della camorra, è stato ferito durante la notte scorsa con un coltello a un polpaccio da un gruppo di giovani, che lo hanno aggredito. Pietro Giorgio Lago – figlio di Carmine, detenuto in carcere e sottoposto al 41 bis, i cui uomini spararono a Gigi e Paolo scambiandoli per sicari del clan avversario (sopra la lapide) – è affidato ad una comunità di accoglienza, e ieri sera è tornato nel suo quartiere, Pianura, grazie ad un permesso accordatogli per il fine settimana, per fare visita alla madre.

In via Josè Maria Escrivà, intorno a mezzanotte, Lago è stato aggredito dal branco. Chi lo ha ferito ha tentato di colpirlo anche al fianco, ma non ci è riuscito. I giovani si sono poi dati alla fuga, e il diciottenne si è recato al pronto soccorso locale per farsi medicare. La prognosi di guarigione è sette giorni.

L’Ora Vesuviana on-line

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