EQUILIBRI POLITICI – Pasquale Petrone sfida il sindaco Ricci: “Dimostri coi fatti cosa ha fatto per la città!”

VOLLA –  Il Presidente del Consiglio Comunale Pasquale Petrone (nella foto) come non l’ avete mai visto, o meglio, sentito parlare: deluso, agguerrito e senza peli sulla lingua. Da tempo il rappresentante dell’ Udc cittadina mostrava segni di insofferenza verso l’ amministrazione comunale di cui era alleato, oggi rompe gli indugi e dichiara la sua indipendenza in consiglio comunale. “Siamo stati ingannati!” denuncia Petrone “anziché essere accolti nella coalizione hanno cercato di espellerci fin dal primo giorno di amministrazione. Fino ad adesso siamo stati parte della maggioranza, malgrado non partecipassimo alle sue scelte e non ci fosse dialogo tra di noi. Abbiamo sempre votato a favore, mostrando lealtà. Oggi diciamo basta.

Ci riteniamo autonomi ed indipendenti”. Petrone tiene a ricordare l’ aiuto offerto al sindaco Salvatore Ricci alle ultime elezioni comunali “I cittadini ricorderanno che ero candidato a sindaco insieme a Ricci e ad Angelo Guadagno del Pd. Nonostante noi dell’ Udc avessimo deciso di correre da soli, ad un certo punto mi sono ritirato. Il mio atto di generosità ha consentito la vittoria a Ricci, senza il quale non sarebbe diventato sindaco”. Secondo Petrone, Ricci ed i suoi non avrebbero apprezzato il suo passo indietro e lo avrebbero ricambiato estromettendolo e negando l’ azzeramento di giunta che chiedeva congiuntamente ad altri membri del civico consesso. “La scelta di indipendenza è dovuta alle troppe figuracce fatte dall’ amministrazione” continua Petrone “una fra tutte il Piano Urbanistico Comunale (PUC) che in tre anni ancora non è riuscita ad approvare. Se i risultati non sono lusinghieri la colpa è di una giunta comunale di basso profilo che commette negligenze. L’ amministrazione sta lavorando per gli interessi di parte di alcuni consiglieri e non per il bene comune. Noi dell’ Udc sfidiamo l’ amministrazione a mettere in campo la propria programmazione elettorale. Finora ha trovato le cose belle e pronte, come il Puc, realizzato dai commissari prefettizi”. Voci di corridoio dicono che la maggioranza stia preparando il contrattacco con una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio comunale. “Che uscissero allo scoperto questi personaggi che vogliono la mia testa” ribatte Petrone “che dimostrino alla cittadinanza che sono un politico da cacciare. Non rinuncio alla libertà di pensiero e di parola. Più mi minacceranno, più alzerò la voce della verità”.

Ilaria Campanile

redazione@loravesuviana.it

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