STORIE VESUVIANE (NERE) – Finisce in carcere per difenedere la sorella. Poi spiega tutto

Dall’Istituto penale per i minori dei Colli Aminei Antonio (lo chiameremo così) non ha negato niente. Si è avventato contro quell’uomo, quasi trentenne, per difendere la sorella diciassettenne. Punto: questa è la verità dell’ennesima storia di violenza e di coltelli che s’è consumata a Ponticelli, l’altro ieri. Voleva difendere la sorella e per questo motivo ha aggredito a coltellate l’uomo che la molestava: un ragazzino di 14 anni è stato fermato dai carabinieri per tentato omicidio a Ponticelli, quartiere della periferia di Napoli.

 Secondo la ricostruzione dei militari del nucleo operativo della compagnia di Poggioreale, ieri, nei pressi della sua abitazione, il 14enne ha tentato di uccidere a coltellate un uomo di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine, che da tempo molestava la sorella 17enne del minore, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale, con continue telefonate e appostamenti sotto casa. Il ragazzo si è avventato contro il molestatore colpendolo ripetutamente con una arma da punta e taglio cercando di ucciderlo. Trasportato nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, l’uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza per ferite multiple da punta e taglio al torace ed allo stomaco e successivamente ricoverato con prognosi riservata. Secondo i medici non è in pericolo di vita. I carabinieri stanno vagliando anche la posizione del ferito, per verificare se i suoi comportamenti si inquadrino nel reato di stalking. Il fermato è stato accompagnato all’istituto penale per i minori di viale Colli Aminei.

L’Ora Vesuviana on-line

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