VERSO LE REGIONALI – Parte dal territorio la candidatura dell’ex sindaco di Cercola. Giuseppe Gallo: “Dobbiamo riappropiarci della nostra terra, potenziandola e rilanciandone il tessuto economico-culturale”

CERCOLA – Un taglio netto con la politica di paese che ultimamente lo ha deluso. Lo dà Giuseppe Gallo, ex sindaco, candidandosi alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo con il partito Alleanza per l’ Italia (Api), la forza politica nata dal duo Rutelli- Tabacci. “Mi ha spinto a candidarmi la passione per la politica” dichiara Gallo “e l’ idea di una politica “alla scout”, basata cioè sul servire gli altri. Voglio fare qualcosa per i nostri territori, renderli più vivibili per i nostri figli e creare prospettive per i giovani che non siano quelle di stare fuori ad un bar”.

L’ Api, partito di centro che guarda a sinistra, sostiene la candidatura alla Presidenza della Regione di Vincenzo De Luca. “Di De Luca mi ha colpito il suo decisionismo. Mi interessa il suo programma elettorale, in particolare l’ idea che la nostra fabbrica debba essere il nostro territorio. Valorizzando i 200 km di costa costiera e puntando sul turismo, secondo De Luca verranno fuori 100.000 posti di lavoro in tre anni. Attorno a De Luca c’è un grande entusiasmo e la forbice di voti che lo divide dal candidato del centro- destra Stefano Caldoro si sta riducendo. Nemmeno l’ ostilità di Antonio Bassolino sarà un problema. Bassolino ha fatto il suo tempo ed ha capito che ci vuole discontinuità rispetto al passato”.

Quali sono le possibilità elettorali per un partito neonato come l’ Api? “Le prospettive sono buone” risponde Gallo “secondo i nostri calcoli riusciremo ad ottenere due consiglieri, di cui io sarei il secondo. La mia non è quindi una candidatura di servizio fatta per riempire la lista”.

Quali sono le idee che ha buttato già giù? “Darei priorità alle infrastrutture, alla viabilità, al rilancio della Protezione Civile, dell’ impresa, del turismo. Per i comuni vesuviani il progetto di un polo d’ attrazione attorno al Vesuvio. Il mio motto è sempre e comunque quello della trasparenza e della legalità”. Una stoccata l’ ex sindaco la riserva agli ex alleati di matrice comunista oggi avversari con la “Federazione della sinistra” con il candidato alla Presidenza Paolo Ferrero. “In politica ci sono quelli malati di protagonismo, che devono esserci a tutti i costi, anche facendosi del male politicamente. Questo è il grosso problema del centro- sinistra: non riuscire ad essere uniti”.

Ilaria Campanile

redazione@loravesuviana.it

Annunci