VERSO LE REGIONALI – Bassolin in Tv parla di De Luca, della sua personalità e dell’esigenza di “incidere” su Napoli. “Enzo ha le sua chance e il mio sostegno!”

Due cavalli di razza. Due uomini, due sistemi diversi di gestire la cosa pubblica e (anche) il potere. Si sono affrontati, se le son date. Oggi “corrono” per lo stesso obiettivo: “non permettere alle destre di arrivare in Regione”. “De Luca è una personalità politica con una sua forza e sta facendo la campagna elettorale con vigore. Il suo problema principale è dialogare con Napoli perché qui si gioca buona parte della partita”. Così il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino intervistato nel corso della trasmissione Napoli Italia in onda su Canale 34.

 “In questa realtà enorme, con una sua gigantesca dimensione, si gioca la partita per le regionali. Mi auguro che De Luca riesca sempre di più a passare dalla dimensione di Salerno, città importante, ma pur sempre piccola, alla grande e decisiva dimensione di Napoli e della sua area metropolitana”, ha concluso Bassolino. “Discontinuità? Bisogna intendersi. Continuità e discontinuità sono parole che non aiutano a capire se non accompagnate da esempi concreti. Prendiamo il campo dei trasporti e delle infrastrutture. Altro che discontinuità, in questo settore ci vuole il massimo della continuità visto che siamo la Regione che ha fatto meglio di tutte”, dice Antonio Bassolino. “Proprio nei giorni scorsi abbiamo sbloccato l’iter per attivare la metropolitana di Salerno, un’opera attesa da 25 anni. Complessivamente, dal 2000 ad oggi, abbiamo realizzato 61 km di linee metropolitane in Campania. Negli stessi anni a Roma ne hanno costruiti appena 4. Anche in altri settori, come l’università, la ricerca e i beni culturali, ci vuole continuità rafforzando quanto di positivo è stato fatto. Invece, in altri campi, ci vuole un forte rinnovamento, ancora e molto più forte di quello che pure abbiamo cominciato a fare con l’attuale giunta”, continua Bassolino. “Il partito democratico ha deciso, si è formata una coalizione, De Luca è il candidato di questa coalizione, ha le sue chanche ed ha il mio sostegno”. Dice il governatore della Campania. “Nelle settimane scorse ho pensato e l’ho anche detto pubblicamente – aggiunge – che una candidatura napoletana proveniente dalla società civile sarebbe stata più giusta, perché ci dava ancora più chance contro il centrodestra. A Napoli e nell’area metropolitana, si concentrano 3 dei 6 milioni di abitanti della Campania. C’erano diverse possibilità, se n’era discusso anche tra i partiti”. “Personalmente, avendo fatto la scelta di non ricandidarmi, sono stato nella vicenda entro un certo limite e entro un certo punto. Se avessi voluto avere un altro ruolo, avrei detto che mi sarei ricandidato. Tuttavia avendo annunciato già da molto tempo che non mi sarei ricandidato, ho cercato di mantenere lo stile necessario”.

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