L’ALESSANDRA FURIOSA – La Mussolini a San Giorgio contro le strisce inesistenti fuori scuola e le antenne della telefonia mobile

SAN GIORGIO A CREMANO – “Ritornerò in questa città venerdì prossimo e, per l’occasione, mi armerò di pennello e pittura per disegnare la segnaletica di attraversamento pedonale che manca all’esterno di questo istituto scolastico. Prima di tutto ci sono i bambini che hanno tutto il diritto di poter vivere in condizioni di assoluta sicurezza”.

A lanciare la provocazione è Alessandra Mussolini, presidente della commissione bicamerale per l’infanzia, questa mattina a San Giorgio a Cremano per un incontro con i cittadini. Durante la sua visita, l’onorevole del Pdl ha percorso via Pini di Solimene per fermarsi davanti all’ingresso della scuola primaria Gianni Rodari, tra quelle del territorio con il più alto numero di alunni. “È inammissibile – continua la Mussolini – la mancanza di cartelli per indicare la presenza della scuola e l’inesistenza dei marciapiedi in una zona a doppio senso di circolazione per le auto. Non dobbiamo dimenticare che l’area è frequentata dai più piccoli, i quali sono obbligati a fare questo tragitto per entrare nelle loro aule”. La candidata alle elezioni regionali in Campania si è poi soffermata sulla ex cartiera andata in fiamme oltre venti anni,  oggi edificio di proprietà privata e abbandonato, che si trova proprio di fronte alla scuola. “Quando si parla di mettere a norma gli istituti scolastici – prosegue – bisogna pensare anche alla messa in regola delle strutture che si trovano nelle vicinanze degli stessi. È incredibile che non si riqualifichi questo fabbricato che è palesemente un cumulo di spazzatura”. Prima di andare via, la Mussolini ha voluto parlare con i rappresentanti del Comune, così in villa Bruno ha incontrato il vicesindaco Giorgio Zinno. “A nome dell’amministrazione – dice Zinno – ringrazio l’onorevole per essere venuta e per l’interesse mostrato verso le questioni del nostro territorio. Ad ogni modo, invito i cittadini a dialogare con noi e a segnalarci i problemi, anche attraverso l’ufficio relazioni con il pubblico. Manderemo sul posto gli addetti per fare dei sopralluoghi e prenderemo, quindi, i provvedimenti ritenuti più opportuni”. Soddisfazione di Enrico De Marco, promotore dell’iniziativa. “Le mamme, i papà e i residenti – commenta De Marco – hanno risposto con la loro presenza. Quella di via Pini di Solimene è una battaglia che portiamo avanti da anni e il fatto che un onorevole sia venuto di persona a constatare il forte degrado che vive questa zona è un passo in avanti decisivo. La Mussolini ha promesso che tornerà venerdì alle 15, in quell’occasione discuteremo anche dei ripetitori telefonici che l’amministrazione vorrebbe far installare nell’area del Palaveliero. Insieme ci batteremo anche contro questa decisione, perché non vogliamo onde nocive per la salute in una zona ad alta densità abitativa e piena di scuole”.

Donatella Alonzi

L’Ora Vesuviana on-line

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