GIORNALISTI PRECARI – Finalmente c’è il coordinamento. Ciro Pellegrino a Ordine e Assostampa: “Non saremo tappetino e non trattiamo niente. Faremo proposte e vi romperemo le palle”

Alla ricerca di rappresentanza e tutela per far valere i sacrosanti diritti e impedire ad altri di calpestare la propria dignità. Con questo obiettivo, tre mesi fa, professionisti, pubblicisti, freelance e disoccupati si sono uniti in un Coordinamento e hanno creato l’Associazione dei giornalisti precari campani, presentata lo scorso 26 febbraio nella libreria Ubik di Napoli.

Durante l’incontro si è discusso di contratti, retribuzioni, garanzie previdenziali e assicurative. E ancora, delle scuole di giornalismo che, spesso, preparano futuri cronisti destinati a vivere in bilico la loro professione. Presenti all’evento, il presidente dell’Ordine dei giornalisti Campania Ottavio Lucarelli, il presidente di Assostampa Campania Enzo Colimoro e il presidente regionale dell’Unione cronisti Renato Rocco. Nel corso del dibattito sono state lette due delle testimonianze che saranno raccolte in un libro bianco sull’informazione dei senza diritti in Campania. “Ciò che ci accomuna – spiegano i rappresentanti del Coordinamento – è la mancanza di una voce nelle sedi dove si decide del nostro futuro, della nostra possibilità di avere un contratto normale, delle nostre tutele. Ci siamo riuniti per dare vita a uno strumento che si faccia portavoce delle problematiche dei giornalisti precari campani, chiedendo un confronto e un dialogo a Ordine e Assostampa”.

Donatella Alonzi

L’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it

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