SANITA’ IN BILICO – L’Ospedale Apicella col nuovo direttore, non chiude e rilancia. Al via il servizio di endoscopia digestiva

POLLENA TROCCHIA – All’ospedale Apicella, oggi, 24 febbraio, è stato inaugurato un nuovo servizio, quello di endoscopia digestiva. “È un momento importante per il nostro territorio – ha dichiarato pubblicamente il sindaco Francesco Pinto – e un forte segnale di speranza”. Speranza che l’ospedale non chiuda.

“Per raggiungere quest’obiettivo, abbiamo sbloccato i fondi regionali. – continua il direttore sanitario della struttura, il dott. Patriciello – Io vedo il bicchiere mezzo pieno e credo al futuro di quest’ospedale”. Il servizio di endoscopia digestiva svilupperà anche la Prevenzione del Colon Retto, un tumore che colpisce l’ultimo tratto dell’intestino e che rappresenta la seconda causa di morte in Italia. Ai soggetti dai 50 ai 74 anni, che lo richiedessero al proprio medico curante, verrà offerto un test chiamato Esame del sangue occulto nelle feci (SOF)  che avrà lo scopo di permettere una diagnosi precoce. Lo stick di cui si servirà il paziente per effettuare il test, potrà essere consegnato alle farmacie territoriali che provvederanno ad inviarle al laboratorio di analisi di Pomigliano d’Arco. Il paziente dovrà poi attendere il risultato che potrà essere negativo o positivo: nel caso sia negativo il paziente sarà invitato a ripetere l’esame dopo due anni, nel caso in cui invece il test risulti positivo, il soggetto verrà sottoposto ad una colonscopia che possa rimuovere le formazioni benigne o diagnosticare un tumore allo stato iniziale. Per qualunque informazione aggiuntiva, contattare il proprio medico curante o il Centro Coordinamento Screening dell’ASL Napoli 3 Sud. “A breve partirà un ambulatorio di sterilità e infertilità”, ci aggiorna il dottor Tina e Enzo Sannino di Cittadinanzattiva, in prima linea da sempre per salvare il polo ospedaliero, commenta con queste parole le novità: “la nascita di nuovi servizi ospedalieri sono sì utili ma non toglieranno nulla al degrado in cui versa l’Apicella. Senza i reparti non si risolverà niente”.

Roberta Migliaccio

L’Ora Vesuviana on-line

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