PARENTOPOLI – Si dimette da portavoce la nuora del sindaco Tammaro. Il figlio invece è tra i finalisti al concorso bandito al Comune

CERCOLA –  La dottoressa Antonella Manferlotti (nella foto sul suo profilo pubblico di facebook) , portavoce del sindaco Pasquale Tammaro, ha rassegnato le proprie dimissioni. Termina così  una vicenda controversa che aveva destato da subito perplessità e polemiche. L’ assunzione della Manferlotti era assolutamente legittima dal punto di vista giuridico. La celeberrima legge n. 150 del 2000 stabilisce infatti che la figura del portavoce rientra nello staff di fiducia dell’ amministrazione, quindi non deve passare per concorso pubblico. Inoltre la legge dice che per tale figura l’ amministrazione può ricorrere a professionalità esterne. Fin qui niente di particolare dunque, se non fosse per il fatto che Antonella Manferlotti, venticinque anni ed una laurea in lingue, è fidanzata al figlio del sindaco, Gennaro Tammaro. La scelta del sindaco, anche se in linea con la legge, era sembrata pertanto inopportuna dal punto di vista etico ed aveva fatto storcere la bocca agli oppositori politici di Tammaro ed ai cittadini.

Una questione, quella dell’ etica, di cui il nostro giornale si è occupato anche riguardo i concorsi pubblici attualmente in svolgimento per quattro posti di lavoro a tempo indeterminato al Comune di Cercola. Ai concorsi partecipa infatti Gennaro Tammaro. Lo scorso 8 febbraio Tammaro junior ha superato la terza prova accedendo di diritto all’ ultima prova del concorso, quella orale, che si terrà il prossimo 12 marzo. (dati consultabili nella sezione concorsi del portale Asmenet) “Perchè dovrei discriminare mio figlio?” è stata la pronta risposta del sindaco a chi gli chiedesse perchè permette a suo figlio di prenderne parte. Un’ osservazione anche giusta e con la giurisprudenza dalla sua parte, ma che ne è dei principi morali di un amministratore pubblico?

Ilaria Campanile

L’Ora Vesuviana on-line

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