CONSIGLIO INFUOCATO – A Volla si è discusso di Caan e delle denunce anonime sul Puc. Tra accuse, smentite e chiarimenti… da fare

VOLLA –  Consiglio comunale incandescente quello che si è tenuto lunedì sera. Il punto all’ ordine del giorno più rilevante è stata la questione Centro agro alimentare, la struttura di cui il Comune di Volla è socio, al centro di non poche vicissitudini.

Una recente sentenza del Tar ha dichiarato illegittima la decisione presa dal consiglio d’ amministrazione del Caan di “sospendere la possibilità di dare documentazione societaria all’ esterno” a favore del ricorso fatto dall’ opposizione. Sull’ onda della sentenza l’ opposizione aveva chiesto le dimissioni del vice- presidente, l’ avvocato Felice Petrella, rappresentante del Comune di Volla all’ interno del cda. La colpa di Petrella, secondo la minoranza consiliare, sarebbe stata quella di aver “tradito il proprio mandato”. Petrella è intervenuto durante il consiglio comunale per chiarire la propria posizione. I verbali del cda sono stati messi a disposizione del civico consesso ed alcuni stralci sono stati letti dal presidente del consiglio comunale Pasquale Petrone, Secondo l’ avvocato Petrella la decisione di sospendere il rilascio degli atti era “momentanea e dovuta ad un pregresso errore del cda, quello di aver trasmesso documenti sensibili ad una società colpita da interdizione antimafia”. Lo studio legale Soprano che assiste il Caan aveva avallato la decisione. Petrella aveva poi proposto di votare una delibera per la quale, laddove la richiesta degli atti fosse provenuta da Comune di Napoli e di Volla, Regione Campania o Provincia di Napoli, sarebbe stata accolta. Diversamente si sarebbe fatto per coloro che non fossero soci. L’ opposizione si è dichiarata “insoddisfatta dalle spiegazioni di Petrella” ed ha chiesto il “perchè, se la sentenza del Tar ha concesso al cda 30 giorni di tempo per l’ invio degli atti richiesti, questi non sono stati ancora ricevuti”. L’ avvocato Petrella ha risposto che proprio nella mattinata di lunedì ha ordinato alle segreterie del Caan di inviare i documenti. Durante la seduta del civico consesso non sono mancati momenti di scontro tra le due parti politiche. L’ opposizione ha interrogato l’ assessore al bilancio Tommaso Rea: il capogruppo Pd Angelo Guadagno ha dichiarato che la giornata dello sport costerà al Comune 8.000 euro. Una spesa a suo dire eccessiva dal momento che le casse comunali registrano un ammanco di 900.000 euro. Il consigliere Pd Guido Navarra ha chiesto invece spiegazioni al sindaco Salvatore Ricci a proposito della notizia riportata sul numero in corso del nostro giornale (“Puc, denunce e misteri: sulla vicenda indaga la magistratura” pag. 12). L’ articolo si basa su una denuncia anonima dalle scorse settimane nelle mani di carabinieri e di vigili urbani di Volla, che accusa quattro consiglieri comunali di aver intascato dei soldi in cambio dell’approvazione di alcune osservazioni al Puc. Il sindaco Ricci ha replicato che l’ indagine della magistratura in corso accerterà eventuali responsabilità. Il capogruppo del Pdl Gerardo Rosati è insorto contro Navarra: “Sei uno sciacallo!” ricordando che la precedente amministrazione comunale targata centro- sinistra fu sciolta per infiltrazione camorristica. Il Pd ha affermato che, “ora che le indagini delle autorità competenti sono terminate ed è stata emessa una sentenza, il tema sarà posto all’ ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale nel quale si farà definitivamente chiarezza”.

Ilaria Campanile

L’Ora Vesuviana on-line

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