CEMENTO ABUSIVO – Abbattuta una rimessa abusiva di auto vicino alla Reggia Borbonica. Continua la “tolleranza zero” contro gli abusi dell’amministrazione Cuomo

PORTICI – Ruspe di nuovo in azione questa mattina a Portici contro l’abusivismo edilizio: la ditta incaricata dal Comune ha abbattuto 3 box auto per un’estensione totale di circa 100 metri quadrati e un’area vicina di 300 metri quadri, adibita a parcheggio, adiacente alla Reggia Borbonica, in via Universita’.

Sul posto i vigili urbani, la polizia di Stato, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Rosario Frosina, e dipendenti dell’Ufficio Tecnico Comunale. In citta’, dunque, prosegue senza sosta la lotta all’abusivismo edilizio avviata da tempo dall’amministrazione comunale di Portici con il sindaco Vincenzo Cuomo e l’assessore ai lavori pubblici Rosario Frosina. E non è mancata una sorpresa che ha lasciato di stucco i tecnici che hanno coordinato la demolizione. All’interno dei vani, “appoggiati” sulla facciata nord della Reggia di Portici, si nascondeva uno scempio. Putrelle impiantate nel muro del Palazzo Reale per sostenere il tetto delle strutture demolite, un vano allargato quel tanto che bastava a far entrare nel box un’automobile. E quelle travi, come si vede dalle foto, sono delle vere e proprie frecce che hanno ferito uno dei più preziosi beni architettonici di Napoli e della Campania: quel Palazzo Reale che Carlo III di Borbone, nel 1738, ordinò che fosse costruito in un luogo, la costa di Portici, che i sovrani amavano e che scelsero per collocarvi la propria dimora estiva. La Reggia, che ospita la Facoltà di Agraria in attesa della delocalizzazione delle attività didattiche, è di proprietà della Provincia di Napoli. Dunque, l’intensa attività di contrasto all’abusivismo edilizio condotta dall’amministrazione comunale di Portici procede senza sosta.

L’Ora Vesuviana on-line

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