VERSO LE REGIONALI – Ciro Borriello, denuncia il degrado della periferia Est di napoli. “E’ indecente che esistano ancora ghetti come i bipiani di Ponticelli”

“Il fallimento e il malgoverno della sinistra sono sotto gli occhi di tutti. Anni di inaccettabile e inspiegabile vergogna. Un esempio eclatante, autentico manifesto del tonfo sociale e politico è la questione della cosiddetta area bipiani di Ponticelli. È un ghetto, presente da oltre un ventennio, composto da un centinaio di appartamenti in un profondo stato di degrado. Sono abitazioni, o meglio container, privi di qualsiasi sicurezza e tutela della pubblica incolumità”. Così Ciro Borriello, candidato del PdL alle prossime elezioni regionali.

 “Convivono italiani, africani e albanesi – prosegue – e  sembrerebbe perfino che ci siano delle case con una diffusa presenza di amianto. La periferia di Napoli versa in condizioni ambientali e strutturali spaventose. Eppure più volte la sinistra ha annunciato un nuovo rinascimento napoletano. Balle solo balle. I fatti sono questi: aree che continuano a permanere in condizioni disastrose. A mio avviso la vera rinascita della regione Campania dovrebbe iniziare proprio dalla periferia. Da tutte le periferie. Sarebbe, tra l’altro, un modo concreto per contrastare la camorra, l’abbandono scolastico, la micro delinquenza, l’illegalità. Mi risulta che le organizzazioni sociali, la stessa chiesa tanto si prodigano per contrastare un simile degrado”. “E le istituzioni? – si chiede Borriello e conclude – assenti, grazie, si fa per dire, alla politica di Bassolino e compagni che hanno prodotto in tanti anni il peggio possibile, confinando uno dei territori più belli del mondo nella sporcizia. Ciò ha inciso e influisce molto negativamente sul turismo, sul lavoro, sull’economia. È giunto il momento di voltare definitivamente pagina per restituire dignità alla Campania. Con Caldoro presidente è possibile avere una Campania competitiva”.

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