SOLIDARIETA’ A I PRECARI – SIndacati e forza politiche sperano che dall’incontro col Prefetto si sblocchi la questione del licenziamento dei “vigili a contratto”

SANT’ANASTASIA – Si è mossa la RSU dei dipendenti comunali per chiedere ed ottenere l’assemblea, tenutasi nella tarda mattinata di oggi. Unanime la solidarietà espressa ai precari che da sette giorni sono in piazza Siano per protestare contro la perdita del lavoro, svolto presso il Comando P.M. per 37 mesi.

In vista dell’incontro di domani in Prefettura, i sei ex vigili hanno continuato a dare segnali distensivi dichiarando fiducia nelle istituzioni e nel sindacato, i cui rappresentanti territoriali saranno al tavolo delle trattative insieme all’avvocato da loro interpellato. Resterà, intanto, il presidio in piazza Siano e resteranno loro, finchè non vedranno aprirsi uno spiraglio, mentre continua la gara di solidarietà,  come quella di alcuni ragazzi che in maschera carnevalesca hanno voluto domenica scorsa strappare loro un sorriso. Tutti aspettano il risultato dell’incontro che si terrà in Prefettura e anche l’assemblea dei dipendenti si è mossa in tal senso approvando un documento che chiede la loro stabilizzazione. Nella discussione la CISL ha lasciato intendere la propria linea, che oltre alla stabilizzazione, è contemporaneamente aperta ad un provvedimento che serva a tenere sotto contratto anche a tempo determinato e per un ragionevole numero di mesi i sei ragazzi.  Ex agenti di P.M. che ancora oggi e in futuro dovranno tutelare l’Ente in un centinaio ( a loro dire ) di procedimenti civili e penali in cui sono coinvolti per aver direttamente operato sul territorio (multe, sequestri di motorino ecc.). L’assemblea ha sottolineato la carenza di personale P.M. e di personale in generale, la necessità di garantire controllo del territorio, lotta agli scarichi abusivi di rifiuti, regolazione del traffico, del commercio ambulante e del flusso turistico nel periodo pasquale, assistenza ai seggi elettorali, l’estensione delle periferie, la densità abitativa, quindi la necessità di avere un potenziamento del Comando P.M. come ulteriori motivazioni che sollecitino una soluzione e l’avvio dei procedimenti per arrivare alla stabilizzazione dei sei ex agenti P.M. In città, però monta la protesta tra quanti, a mezzo manifesti e comunicati stampa denunciano una mancanza di impegno da parte delle istituzioni verso i giovani di tutto il paese.  “A Sant’Anastasia  – si legge in una nota di un comitato civico che ha affiso una serie di manifesti in città contro la locale classe politica dirigente – non ci sono solo i 6 vigilini  ma intere famiglie, giovani che da anni hanno perso il posto di lavoro, o non l’hanno mai trovato vivendo nell’indifferenza dell’amministrazione locale e dei loro politici mentre per i sei vigilini a cui va la nostra solidarietà  si e mossa anche la classe politica e società civile: bene ma così si e offeso un intero paese ai politici che hanno partecipato noi diciamo: i voti quest’anno non venite a chiederli”

L’Ora Vesuviana on-line

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