VERSO LE REGIONALI – Berlusconi telefona Cesa. C’è l’alleanza: l’Udc appoggerà Stefano Caldoro alle Regionali

Una telefonata ti allunga la vita e ti crea l’alleanza. Sì l’alleanza per le prossime elezioni regionali. Una telefonata tra Berlusconi e Cesa sblocca l’impasse sulle alleanze per le regionali in Campania dando il via libera all’intesa tra il Pdl e l’Udc a sostegno di Stefano Caldoro, candidato alla presidenza della regione.

In base all’accordo, alla provincia di Caserta andrà inoltre l’attuale coordinatore regionale centrista Domenico Zinzi: era questo infatti il tassello mancante all’accordo stretto un anno fa tra centrodestra e l’ Udc in base al quale furono conquistate tre province (Napoli, Salerno ed Avellino): l’intesa prevedeva che il quadro si completasse con la provincia di Caserta. Già qualche ora fa, dal Pdl della Campania era giunto un ‘si” ad un accordo con l’Udc. Si era riunito, infatti, il coordinamento regionale che aveva espresso “in merito alle alleanze” la “volontà di un accordo con l’Udc” in “coerenza con le recenti competizioni elettorali che hanno determinato la vittoria nelle province di Napoli, Salerno ed Avellino”. Il Popolo della Libertà, diceva una nota, “riconosce all’Udc l’indicazione del vertice della provincia di Caserta, in un quadro di condivisione complessiva a partire dal candidato presidente ed all’accordo politico e di programma”. “Si richiede agli alleati di estendere questa intesa alle amministrazioni comunali che sono interessate al voto”. “Caldoro è il presidente di un’altra fase politica. Sarà l’Italia a seguire la Campania come tante volte è avvenuto nella storia del nostro Paese”. Così il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi, commenta l’accordo in Campania tra Pdl e Udc.

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