SCACCO AL BOSS – Stamattina il superlatitante paolo Di Mauro è giunto a Roma estradato dalla Spagna. Era stato condannato per l’omicidio eccellente di Francesco Mazzarella

Il superlatitante della camorra Paolo Di Mauro, catturato a Barcellona il 27 gennaio scorso dalla squadra mobile di Napoli e dalla Polizia spagnola in collaborazione con l’Interpol, è atterrato in amttinata all’aereoporto di Roma-Fiumicino.

Di Mauro, che era inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi, sarà trasferito nel carcere romano di Rebibbia. Il superlatitante della camorra, Paolo Di Mauro, catturato a Barcellona il 27 gennaio scorso dalla squadra mobile di Napoli ed estradato nel pomeriggio in Italia, ha lasciato l’aeroporto di Fiumicino alle 18.10 su un mezzo della polizia penitenziaria diretto al carcere di Rebibbia. Giunto con un volo da Madrid ed accompagnato dall’ Interpol, Di Mauro, 58 anni, barba, cardigan e jeans grigi, considerato il reggente del clan Contini e che era incluso tra i 30 latitanti italiani più pericolosi, dopo lo sbarco è stato condotto negli uffici della polizia giudiziaria dello scalo per la notifica degli atti, dove è rimasto per circa due ore. Di Mauro, che era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, deve scontare una pena di 17 anni e 10 mesi per associazione per delinquere di stampo mafioso ed omicidio doloso. Era stato condannato con sentenza definitiva per l’ omicidio di Francesco Mazzarella, avvenuto nella primavera del 1998.

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