COMMERCIANTI CONTRO – A Portici contro l’abbandono e “l’invasione dei cinesi” nasce un comitato

PORTICI – “Quello che chiediamo al sindaco Enzo Cuomo è mostrare più attenzione per il centro storico,  dove le condizioni di degrado sono tali da non permettere il pieno sviluppo del commercio”.

A parlare è Antonio Lippolis, presidente di “Borgo antico”, associazione che raggruppa 75 negozianti di Portici, il cui obiettivo è contribuire alla riqualificazione dell’area mercatale. “Il nostro – spiega Lippolis, proprietario di un punto vendita di abbigliamento in via Arlotta – non è un attacco all’amministrazione con cui lavoriamo sempre in sintonia per realizzare iniziative importanti per il nostro territorio. È piuttosto un appello affinché ci sia più sensibilità verso quelle che rappresentano le regole minime, non solo per gli esercenti ma per gli stessi residenti. Mi riferisco alla strada dissestata e sporca, ai lampioni pericolanti e che non illuminano abbastanza, alla mancanza di forze dell’ordine, agli inesistenti contenitori per gettare le carte”. Oltre al diffondersi di alcuni magazzini “made in Cina”, la preoccupazione maggiore dei membri di “Borgo antico” è il futuro del mercato coperto, diventato un cumulo di rifiuti e utilizzato dai ragazzini come campetto di calcio. “Non siamo contro i cinesi – continua Lippolis – è solo che questi negozi fanno perdere il fascino a una parte della città che, con un provvedimento approvato in consiglio comunale nel 2004, è stata definita area di shopping. Inoltre, è un peccato vedere chiusa e abbandonata la struttura del mercato coperto che ancora non sappiamo bene a che cosa sarà destinata. Qualsiasi sarà la decisione in merito, speriamo si prenda in fretta: la sua apertura sarà di certo un punto di attrazione per questa zona”.

Donatella Alonzi

redazione@loravesuviana.it

Annunci