VERSO LE REGIONALI – Nell’Italia dei Valori De Magistris non ci sta. “CandidandoDe Luca, Di Pietro s’è assunto una responsabilità importante”

“Di Pietro si è assunto una responsabilità gravissima”, quella di appoggiare Enzo De Luca in Campania, “una persona con reati gravissimi”. Luigi De Magistris attacca così la scelta del leader Idv Antonio Di Pietro di appoggiare in Campania la candidatura di De Luca per le regionali di primavera.

Di Pietro si giustifica affermando di “voler salvare il salvabile” perché l’alternativa a questa soluzione significa la consegna “senza lotta, della regione al clan dei Casalesi”. E sul web a chi lo critica chiede di “essere capito”. Si è appena celebrato il congresso dell’Idv con il passo indietro di De Magistris, spesso critico, rispetto alla linea del leader del partito che il caso Campania apre una nuova crepa tra i due esponenti del partito anche se De Magistris nega dissidi con il leader (“abbiamo la stessa sintonia su quello che è l’obiettivo immediato e futuro”. De Magistris chiede però “una linea chiara. Se non c’é una politica netta, alle regionali potrebbe rivelarsi verosimile una flessione dell’Idv rispetto al risultato delle europee”.”Sento il dovere – conclude Di Pietro affidandosi al web – di evitare la deriva casalese in Campania e di mettere insieme Guelfi e Ghibellini per evitare che dall’altra parte arrivi qualche personaggio che si mangi la democrazia, l’economia e il riscatto del paese”. L’alternativa a questa soluzione – ammonisce – era la consegna, senza lotta, della Campania al clan dei casalesi”.

L’Ora Vesuviana on-line

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