ABUSIVISMO AL MARE – Abusi a Ischia: scattano gli avvisi di garanzia per i sindaci

ISCHIA – Svolta nell’inchiesta sull’abusivismo a Ischia. I sei sindaci dei comuni isolani sono indagati per favoreggiamento. Li si accusa, cioè, di non aver messo in atto le procedure definitive per la demolizione di edifici abusivi.

L’invito a comparire che li riguarda spinge ora la Procura di Napoli a puntare i riflettori sugli enti locali e chiarire perché le sentenze passate in giudicato non siano state realizzate. Domani primi interrogatori e decisioni sulla strategia delle demolizioni. Intanto, mentre si apre il capitolo giudiziario e mentre si attendono i prossimi abbattimenti dopo quello di alcuni giorni fa (martedì ‘9 ci sarà un nuovo corteo a Ischia) , si diffonde l’idea di lanciare una «lista civica di popolo» per le prossime elezioni regionali in Campania, per portare nelle istituzioni la battaglia contro le demolizioni delle costruzioni abusive dell’isola. Con lo «scopo preciso – si spiega nella nota che presenta il progetto – di togliere quanti più voti è possibile ai partiti e alle coalizioni del centrodestra e del centrosinistra, massimi responsabili politici della tragedia degli abbattimenti in Campania e per eleggere e portare, finalmente, all’interno del consiglio regionale, uomini e donne del popolo che possano battersi con determinazione contro la vergogna sociale degli abbattimenti delle nostre case». «Gli eletti dei Comitati all’interno del Consiglio regionale – si aggiunge – non si limiteranno solo a battersi per la difesa del diritto alla casa e contro gli abbattimenti delle prime abitazioni di necessità, ma si impegneranno con tutte le proprie forze per il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni campane, che vivono una condizione economica ormai disastrosa e si vedono, sempre più spesso, diritti negati e calpestati da coloro che dovrebbero tutelarli. Siamo stanchi delle chiacchiere e delle strumentalizzazioni che politici locali, regionali e nazionali del centrodestra e del centrosinistra stanno facendo in queste settimane sulla tragedia degli abbattimenti». «Il ritiro degli emendamenti dal decreto milleproroghe è la dimostrazione lampante che i nostri parlamentari se ne fregano che le case della povera gente vengono abbattute. Visto il loro disinteresse, andremo noi direttamente nelle Istituzioni per tutelare il nostro diritto alla casa». La presentazione della lista civica, partita dai comitati delle isole del Golfo di Napoli, nelle prossime ore sarà portata a conoscenza di tutti i rappresentati dei Comitati popolari campani.

L’Ora Vesuviana on-line

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