VERSO LE REGIONALI – Tutti contro Bassolino? Anche Amendola dà il via libera a De Luca. Più vicina l’intesa con Idv e Sinistra e Libertà

L’ufficialità c’è eccome. Enzo De Luca, nonostante il pressing bassoliniano su Guido Trombetti, è l’unico candidato per il Pd (capofila) alle prossime elezioni Regionali. Ad affermarlo è Enzo Amendola, segretario regionale del Pd, vicino a D’Alema e Bersani.

“Il candidato per il Partito Democratico, i Verdi e per l’Alleanza per l’Italia è Enzo De Luca. Adesso, l’obiettivo, è lavorare per un’alleanza più ampia. Certo stiamo attraversando giorni un po’ turbolenti ma puntiamo ad allargare la coalizione anche alle altre forze di sinistra”. Lo ha detto, il segretario regionale del Partito Democratico, Enzo Amendola nel corso della trasmissione “Agorà” (Teleluna). Secondo Amendola esistono ancora le condizioni per riallacciare un dialogo con Italia dei Valori e Sinistra e Libertà. Il segretario campano dal Partito Democratico parla poi dell’inchiesta giudiziaria in cui è coinvolto De Luca, inchiesta che ha sollevato i dubbi e le perplessità di Italia dei Valori e di Di Pietro: “Non sono d’accordo nemmeno sui ‘no’ relativi alla pregiudiziale giudiziaria – dice -. Del resto, il sindaco De Luca ha risposto molto chiaramente sulle accuse. E’ stato bravo a specificare ai rappresentanti di Italia dei Valori, e in particolare Antonio Di Pietro, quali sarebbero le sue responsabilità. Il punto, in realtà, è tutto programmatico. In questi giorni il Pd campano sta lavorando a un continuo “tagli e cuci” per costruire un’ampia alleanza”. Amendola risponde anche alle dichiarazioni di Antonio Bassolino che aveva definito “sconcertante” il fatto che non vi fosse un accordo sul nome: “Non credo che il problema sia De Luca. L’attenzione di Bassolino a costruire una coalizione ampia é la stessa del Pd. Nell’assemblea di giovedì scorso fu deciso, all’unanimità, di convocare le primarie per selezionare il nostro candidato. Poi- conclude il giovane segretario del Pd -, anche in seguito al ritiro dell’avversario (Riccardo Marone) è venuto fuori il nome di De Luca. Via via, lavoreremo anche per far rientrare la delusione di Bassolino. E’ necessario mettere da parte vecchi rancori e correre uniti. C’é una nuova generazione in campo. E questa generazione ha il diritto di portare a termine la sua battaglia elettorale in maniera unita, forte”.

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