SIGNORE PECORE – In Radio, Sandra Lonardo spiega i perchè e i percome delle sue traversie giudiziarie. E nel gioco della torre, non sa chi “è peggio”: Di Pietro o De Magistris?

Un giorno da pecora? E perchè offendersi se soprattutto per la magistratura c’è l’obbligo di non dimorare in Campania, magari per non commettere “altri guai”. Ma Sandra Lonardo (Mastella) ci sta. E va in onda su Radio Due Rai.

De Magistris e Di Pietro sono sul bordo della tua piscina vuota a forma di cozza. Chi butti giù? “Nessuno dei due, La mia piscina non è molto profonda. Non si farebbero male abbastanza”. Sandra Lonardo, attuale presidente del consiglio della regione Campania costretta, dal 21 ottobre 2009 ad esercitare il suo ufficio da Roma essendole stato applicato il divieto di dimora in Campania, è stata al gioco di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. Ospite del programma di Radio2 “Un giorno da pecora” la moglie di Clemente Mastella ha aggiunto: “Non so scegliere fra i due chi sia il peggiore”.  Parlando poi dell’inchiesta che la vede coinvolta, ha fatto un parallelo cinematografico. “Sono sotto processo per una telefonata. Parlando con il mio consuocero del direttore generale dell’ospedale di Caserta, per il quale io non nutro particolare simpatia, ho detto: ‘Mi dispiace molto ma questo signore non lo vorro’ mai più incontrare nella mia vita. Per me é come se fosse un uomo mortò. Una frase innocua, una frase fatta. Ieri sono andata a vedere ‘Baciami ancora’. Ad un certo punto Sabrina Impacciatore dice del suo ex fidanzato: ‘Quello per me e’ un uomo mortò. Non ho resistito ed ho esclamato in sala: ‘Attenta che ti arrestano!'”.

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