LA MAFIA CINESE – E’ Stato arrestato Feng Lin, l’uomo accusato della strage a Villa Paradiso

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – E’ finita la corsa. E con essa, la scia di sangue che presumibilmente si portava dietro, dopo la strage  a San Giuseppe Vesuviano. Feng Lin è accusato infatti della strage nel ristorante Villa Paradiso di San Giuseppe Vesuviano. E’ stato arrestato. Era il 22 maggio del 2006 e allora aveva 24 anni. Secondo gli investigatori, fece parte del commando che ammazzo quattro cittadini cinesi, tre dei quali imprenditori, tutti, secondo le indagini, appartenenti ad una gang rivale.

L’uomo è stato catturato a Parigi, dove secondo le ultime indagini risiedeva ormai da qualche anno. L’arresto è avvenuto lo scorso 11 gennaio a Place du Colonel-Fabien. Sul giovane pende un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità italiane nel luglio 2009. La corte d’appello deciderà su un’eventuale estradizione in Italia il prossimo 3 febbraio. Ascoltato da un magistrato della corte d’appello di Parigi, Feng Lin, conosciuto con diversi pseudonimi, è ora in custodia presso il carcere della Santé. Già nelle ore successive alla strage, il caso finì nelle mani della dda, perché si ritenne che il raid fosse riconducibile ad una faida interna alla mafia cinese. Su Zhijian fu ucciso con innumerevoli colpi di mannaia nella sala del ristorante di San Giuseppe Vesuviano. All’interno del locale vi fu una vera e propria battaglia all’ultimo sangue. Il 35enne arrivò all’ospedale di Scafati completamente dissanguato dalle ferite da taglio che aveva su tutto il corpo. Dong Yuan, di 23 anni, residente a San Giuseppe Vesuviano, Zhe Zuequin, di 35 anni, residente a Prato, Huang Huan, di 26 anni, anche lui residente nella città toscana, morirono nelle ore successive al massacro a causa delle ferite riportate.

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