IL FURTO E IL SANTO – A San Sebastiano al vesuvio i cittadini fanno arrestare dai carabinieri un diciottenne. Aveva rubato tra le bancarelle peri festeggiamenti del Santo Patrono

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO – Un ladro è mariuolo anche se si festeggia il Santo Patrono. Se è in trasferta, perché originario della vicina Pollena Trocchia, è ancora meglio. La storia è andata male, per il diciottenne, però.

Ma Giovanni Sannino diciottenne incensurato di Pollena, non aveva fatto bene i conti con la gente, accorsa tra le bancarelle, dopo aver partecipato alla processione per il Santo patrono: San Sebastiano martire, appunto. Il diciottenne, passeggiando tra gli stend allestiti per i festeggiamenti del patrono, aveva pensato di sgraffignare dalle bancarelle, magari qualcosa che gli potesse piacere. Se il commerciante, è un immigrato, meglio ancora. Che fa?! Fa eccome, perché la bravata è costata l’arresto al diciottenne, in quanto semplici cittadini, acccortisi del furto, prima l’hanno bloccato e poi hanno chiamato e aspettato che arrivassero (in un batter d’occhio) i carabinieri della locale stazione, che nelle tasche di Sannino hanno trovato la refurtiva, restituita poi alla vittima, un ambulante pakistano di quarant’anni.

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