ARRESTI AD ERCOLANO – In carcere la cugina del capoclan. Sempre i carabinieri nella città degli Scavi, denunciano un pregiudicato per un impianto di video sorveglianza non autorizzato

ERCOLANO – Una donna arrestata e un uomo denunciato dai carabinieri. La morsa dello Stato si fa più forte ad Ercolano.

I carabinieri della tenenza della Città degli Scavi hanno denunciato Francesco Durantini, ritenuto affiliato al clan camorristico Birra-Iacomino, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Nel corso di controllo domiciliare, i militari hanno constatato che il televisore di Durantini era collegato ad una telecamera che emetteva immagini in diretta sull´ingresso dell´abitazione nel centro storico e su parte di via Pugliano: la telecamera, infatti, era installata sul balcone della cucina. I militari provvedevano, quindi, a rimuovere la telecamera ad infrarossi ed a sottoporla a sequestro. Francesco Durantini è stato denunciato per violazione della misura della sorveglianza speciale che, tra le prescrizioni, prevede di non detenere telecamere. Sempre ad Ercolano, a finire in manette è stata Luisa Sasso, quarantenne che deve scontare una condanna di 5 anni per droga. Luisa Sasso, ritenuta organica al clan Birra (in quanto cugina di Giovanni Birra)  deve scontare una  pena residua di 5 anni 5 mesi e 17 giorni oltre a dover pagare una multa di 27mila euro per reati inerenti gli stupefacenti, avvenuti a Ercolano nel febbraio del 2004. La donna è stata bloccata nella sua abitazione di via Mare-Vicoletto Portenti dove si trovava agli arresti domiciliari.

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