VESUVIO STYLE – Con Nino Lettieri la moda sotto il Vesuvio sbarca tra i grandi a Roma. E poi a Parigi, Firenze e New York

La sartoria vesuviana partecipa all’alta moda della capitale grazie a Nino Lettieri. Forme scultoree elaborate su tessuti spessi pur fluttuanti che danno l’idea dell’impalpabile, ma che nel contempo disegnano linee e mettono in evidenza le forme e ne avvolgono la silhouette grazie alla dolcezza dei tessuti come le organze triple, i mikadi e gli shantung e soprattutto grazie ai tagli particolari.

Oltre vent’anni di esperienza nel mondo della sartoria artigianale. Figlio d’arte, Lettieri ha cominciato l’attività sartoriale subito dopo il diploma d’arte nell’atelier di sua madre. Qualche anno di esperienza, per poi approdare a Milano dove collabora con le maison di Ferrè, Trussardi, Gherardini, Fendi e case di moda di Firenze. Si specializza così nei vari settori dell’abbigliamento sia femminile che maschile.  Nel 1992 apre un atelier d’alta moda a Ottaviano, qualche anno dopo si trasferisce a Pompei dove realizza capi di alta finitura e collezioni d’alta moda che lo portano a sfilare in molte città d’Italia. Nel giro di pochissimi anni, porta le sue creazioni nei fulcri dell’alta moda d’oltralpe come Miami, Dubai, Boston, Parigi e New York sfidando in passerella nomi del calibro di Renato Balestra, Ken Scott, Lorenzo Riva, Luciano Barbera e tanti altri grandi della moda. Martedì 2 febbraio, alle 11,00 a nella Sala Lancisi, a Santo Spirito in Sassia a Roma; Nino Lettieri metterà in passerella ben 25 modelli della sua nuova collezione che ha denominato “Black and White New York” Una collezione dal sapore giovane e dinamico. “Solitamente – spiega lo stilista – dall’alta moda ci si aspetta sempre di veder sfilare capi lunghi e vaporosi, invece con i capi che porterò all’alta moda romana, ho immaginato una donna che va al passo con il dinamismo della vita di oggi, dalle lunghezze al ginocchio o corte. Dove l’eleganza e l’importanza del capo sarà determinata dai tessuti ulteriormente impreziositi da ricami, da accessori importanti e logicamente dall’unicità dei modelli. L’alta moda – continua Lettieri – è tutto ciò che viene realizzato in sartoria e che garantisce il capo unico”. Insomma, per Lettieri gli accessori, diventano un dettaglio importante. Scarpe, borse e cinture studiate dallo stilista sono parte integrante di ogni singolo capo o abito. Dall’effimero della gran moda alla cultura della solidarietà. Nella stessa giornata, Lettieri parteciperà al Charity Gala Dinner, la serata di beneficenza con la raccolta fondi per la ricerca in diabetologia in collaborazione con Fo.Ri.Sid, dove lo stilista donerà un importante bracciale di corallo in stile bambù che verrà messo all’asta. 

L’Ora Vesuviana on-line

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