VERSO LE REGIONALI – L’Udc abbandona l’ipotesi Pd e Francesco Rutelli rilancia Enzo De Luca. Da Roma, Berlusconi lancia la volata a Mara Carfagna

Lite nel Pd sulla scelta del candidato per le prossime elezioni regionali in Campania. Le diverse anime del partito non sono riuscite a trovare un accordo. Si ritorna, così, al punto di partenza, con il rischio sempre più concreto delle primarie. Intanto l’Udc si avvicina a Berlusconi e in Campania il Premier lancia la ministra alle pari opportunità, Mara Carfagna.

La decisione è stata presa iera sera, al termine di una riunione della direzione del Pd molto tesa. Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, si è presentato all’incontro di ieri, in un hotel cittadino, con una schiera di fedelissimi per sostenere la sua posizione. Ma il governatore della Campania, Antonio Bassolino, non ha ceduto. Passa, così, l’ordine del giorno presentato dal segretario regionale, Enzo Amendola, in cui affida a una delegazione il compito e le modalità di individuare i candidati per le primarie. Dal canto suo, magari per farle fare i muscoli in vista di una possibile candidatura a palazzo San Giacomo, il premier Silvio Berlusconi ha chiesto a Mara Carfagna di candidarsi come capolista del Pdl a Napoli ed il ministro delle Pari Opportunità, a quanto si apprende, ha accettato di guidare la campagna elettorale accanto al candidato governatore Stefano Caldoro.
La scelta di fare del ministro Carfagna il «volto» del governo a Napoli ed in Campania risponde al desiderio del premier di continuare a manifestare la vicinanza dell’esecutivo alla città partenopea e alla regione, dopo l’impegno sulle emergenze rifiuti e sicurezza. Intanto l’Udc è sempre più vicina al Pdl e all’appoggio per le regionali di marzo a Stefano Caldoro. “In linea con le scelte fatte per le provinciali – fanno sapere dai vertici regionali dell’Udc -. Non possiamo più stringere patti coi fedelissimi di Bassolino. Quellapolitica in Campania ha creato solo problemi”. Di diverso avviso, pare, solo De Mita che rimors informati vorrebbero già trattare assessorati importanti col Pdl, qualora Setfano caldoro battesse il carrozzone bassoliniano del Pd. E Rutelli, leader nazionale del neonato Api (Alleanza per l’Italia) tira la volata al sindaco di Salerno Enzo De Luca, che i bassoliniani e il Pd non hanno voluto candidare. “De Luca – ha detto Francesco Rutelli – è l’unico candidato valido a rappresentare una svolta politica in Campania”.

L’Ora Vesuviana on-line

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