CONTRO LA CAMORRA – Le iniziative della Giunta Daniele contro ‘o sistema e il 19 e 20 tutti a raccolta al Mav per una “Denuncia collettiva”

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ERCOLANO – Una denuncia collettiva contro il racket, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai negozianti e una due giorni di incontri con le scuole sul tema della camorra. Ad Ercolano l’amministrazione comunale, con l’Associazione Antiracket, scende in campo contro il fenomeno estorsivo che strangola l’economia.

nino_daniele1 A presentare le iniziative il sindaco di Ercolano, Nino Daniele (nella foto a sinistra), che a seguito di un attentato ai danni di un panificio nel centro mercatale rilancia: «Vogliamo dire ai commercianti di non cedere agli estorsori e di denunciare perchè non saranno lasciati soli». Da qui la denuncia collettiva che vedrà come primo firmatario il sindaco. L’iniziativa prevede la raccolta di più firme di taglieggiati o di coloro che sono stati ‘avvicinatI’ dagli estorsori da presentare alle forze dell’ordine. E dalle prossime ore parte in città l’iniziativa «Pago chi non paga»: ai commercianti sarà chiesto di affiggere un adesivo sulla vetrina del negozio come un segno distintivo di lotta al racket. Infine, scuole a raccolta il 19 e 20 novembre al Museo Archeologico Virtuale per la proiezione di un documentario sulla camorra e la presentazione del libro «L’oro della camorra» della giornalista Rosaria Capacchione de Il Mattino. «Occorre denunciare le richieste di pizzo perché nessuno sarà lasciato da solo»: parte da qui il messaggio lanciato da Nino Daniele, sindaco di Ercolano (Napoli) ai commercianti vittime del racket. A poche ore dalla esplosione di un ordigno rudimentale davanti alla sede di un panificio, il sindaco ha convocato in Villa Ruggiero una conferenza stampa cui hanno partecipato la presidente Antiracket di Ercolano, Raffaella Ottaviano, forze dell’ordine e l’associazione volontari carabinieri per illustrare una serie di iniziative. «Da tempo abbiamo segnalazioni di una recrudescenza delle estorsioni, ma non vogliamo che Ercolano torni in un clima di paura perchè abbiamo un percorso alle spalle» ha detto il sindaco facendo chiaro riferimento alle iniziative messe in atto di concerto con l’Antiracket. «Per questo – continua – diciamo ai commercianti di reagire, l’Antiracket ha già fatto un grande lavoro e gli inquirenti sono al lavoro». Un nuovo passo in avanti è rappresentato dalla denuncia collettiva «in modo che nessuno si senta bersaglio» dice il sindaco, che dettagliata e firmata da più esercenti sarà presentata alle forze dell’ordine. Alla sede dell’antiracket tante sono state le denunce pervenute, ma ancora tanto resta da fare. Ecco dunque che risulta fondamentale la collaborazione dei commercianti del territorio. Un secondo passo è la campagna di sensibilizzazione «Pago chi non paga», con l’approssimarsi del periodo natalizio quando il racket alza la rtesta e le richieste. Già dalle prossime ore sindaco, rappresentanti delle istituzioni saranno in giro per i negozi a chiedere ai commercianti di apporre un adesivo (sopra c’è scritto Io non pago) sulla vetrina come segno distintivo di lotta al racket. Anche il cliente sarà più tranquillo: capirà che quell’esercente non paga l’odioso «pizzo»e che il suo denaro non finisce in circuiti illegali ma darà una boccata di ossigeno alle attività produttive già piegate dalla crisi. Parte non secondaria avranno anche le scuole del territorio. L’assessorato alla Legalità del Comune di Ercolano sta organizzando il 19 e il 20 novembre al Museo archeologico virtuale un incontro con gli alunni delle superiori: il 19 sarà proiettato il documentario «’A camorra song io» del fotoreporter Salvatore Sparavigna e il 20 novembre la giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione presenterà il suo libro «L’oro della camorra». Nell’incontro serale aperto al pubblico ci sarà spazio per un dibattito.

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