RIVOLUZIONE FIERA – Flora diventa uno spazio per espositori per “incontrarsi e fare impresa”

image002

ERCOLANO – Flora abbandona la vecchia impostazione di “fiera di settore” e si trasforma in uno spazio di incontri professionali tra operatori. Così, per il 2009, le parole d’ordine di Flora sono diventate due: incontrarsi e fare impresa. I nostri ospiti potranno fare business in un’atmosfera mediterranea.

La quindicesima edizione della manifestazione dedicata alla floricoltura e al florovivaismo, quindi, torna, dal 20 al 22 novembre, in una veste più dinamica. E il Mercato dei Fiori di Ercolano, sede istituzionale di Flora, si trasformerà in un vero e proprio “salotto”, dove gli addetti ai lavori potranno incontrarsi per trattare affari, sviluppare nuove relazioni commerciali, confrontarsi sull’andamento del mercato, discutere di innovazione tecnologica. A disposizione degli addetti ai lavori vi saranno oltre 100 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero su una superficie di oltre 10 mila mq. Grazie alla partecipazione dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e del coro lirico dei “Solisti Napoletani” proporremo un momento di relax per gli espositori nelle giornate di venerdì e sabato. Il programma della XV edizione si annuncia fitto di impegni ed iniziative: i primi due giorni saranno dedicati agli addetti del settore mentre domenica 22 novembre la fiera sarà aperta al pubblico. Inoltre all’interno dello spazio expo si terranno alcuni convegni. Il primo coordinato dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, per continuare, poi, con seminari e tavoli di lavoro. Anche quest’anno, fiore all’occhiello della manifestazione sarà il Trade Flower Meeting, progetto di incontri programmati tra i commercianti all’ingrosso e le grandi cooperative meridionali e i buyers stranieri. A sostegno di questa iniziativa, l’Assessorato all’Agricoltura ed alle Attività Produttive della Regione Campania ha curato, nell’ambito del Programma di Valorizzazione del Sistema Agroalimentare Campano, la partecipazione alle principali fiere di settore (Hortus Hungaricus – Budapest, Hortec Ucraina – Kiev, IPM – Essen, Hortifair – Amsterdam, Flormart – Padova) mettendo a disposizione dei principali operatori economici spazi comuni e servizi  e coinvolgendo le principali cooperative ed associazioni di floricoltori. Questo progetto permette di incontrare i più importanti importatori stranieri ed avviare rapporti commerciali che continuano in occasione di Flora. Infatti, anche quest’anno, saranno invitati i buyers esteri che potranno vedere dal vivo le nostre realtà produttive ed incontrarle, in occasione di Flora. La presenza di commerciali stranieri, tra l’altro, è sempre stata importante, nelle giornate di Flora, con una folta rappresentanza di polacchi, rumeni, ungheresi e francesi. Completano il programma, la decima edizione del concorso “Obiettivo Qualità”, che mira a valorizzare le produzioni di eccellenza (prevista, anche quest’anno, la sezione speciale dedicata ai fiori certificati con il marchio standard garantito – Fiori della Campania e alle novità varietali più interessati presentate nel corso della manifestazione) ed il 4° Trofeo “Ercoflor”, competizione di arte compositiva per fioristi professionisti. Insomma, Flora si conferma la più importante vetrina per le produzioni delle aziende floricole d’Italia e florovivaistiche del Mezzogiorno.

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it

Annunci