LE CITTA’ SOLIDALI – A San Giorgio a Cremano parte l’affido familiare col supporto del Comune che ha aperto anche uno sportello

giorgiano

SAN GIORGIO A CREMANO – E’ partito “Accompagnando Incoraggiando e Sostenendo…l’Affido”, il progetto realizzato dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco di Mimmo Giorgiano in collaborazione con l’associazione A.I.S. Seguimi Onlus per la promozione ed il sostegno dell’affidamento familiare.

L’affido familiare è una possibilità aperta a tutti i cittadini siano essi persone singole o coppie  (sposate o conviventi – con o senza figli), che si rendono disponibili ad accogliere ed accompagnare un bambino per un periodo di tempo più o meno lungo della propria vita. A differenza dell’adozione, nei casi di affido, l’accoglienza nella propria casa del bambino la cui famiglia d’origine è in difficoltà, è temporanea. La famiglia affidataria, in tal senso, non si sostituisce ai genitori, ma li affianca nel percorso di crescita del proprio figlio. “L’assunto di base da cui muove la nostra iniziativa – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Cautela – è che, per “fare affido”, bisogna diffonderne la cultura costruendo un contesto sociale accogliente e solidale, perché l’affido, più che un “provvedimento” è una scelta di gratuità e di generosità. Si tratta di voler bene ad un bambino e di provvedere a lui come se fosse un proprio figlio, ma senza avere la pretesa di “appropriarsene”,  lavorando al fianco dei servizi sociali affinché dopo un certo periodo di tempo possa ritornare nella sua famiglia di origine”. Il primo passo previsto nell’ambito del progetto, è stato l’avvio di una campagna di sensibilizzazione cittadina sull’affido familiare. Sono stati realizzati manifesti, locandine, brochure e un opuscolo con tutte le notizie utili sull’affido. É stato attivato inoltre un numero verde (800/131724), una linea telefonica dedicata (081/272724) e sarà presto disponibile un sito web (www.affidamentofamiliare.it). Tutti coloro che a seguito della campagna di sensibilizzazione e di informazione propongono la propria disponibilità all’affido saranno invitati a partecipare ad un percorso di formazione (su nozioni psico-sociali e giuridiche necessarie per la gestione dei rapporti con il minore in affido, con la famiglia d’origine e con il servizio sociale del territorio), in modo da prepararsi in modo efficace ad un compito bello ma anche molto impegnativo. Al termine del percorso summenzionato, l’equipe dell’associazione invierà le famiglie al servizio sociale, e redigerà, per ognuna di esse, una relazione sul percorso compiuto, in modo da favorire la conoscenza ai servizi sociali dei requisiti, e della motivazione posseduti dell’aspirante famiglia affidataria. Il servizio sociale del Comune selezionerà in autonomia le famiglie da inserire in una specifica anagrafe. L’équipe garantirà alle famiglie affidatarie individuate, un continuo sostegno psico-pedagogico e, durante l’intera durata del percorso, si consentirà alle famiglie in questione di partecipare a dei gruppi di auto-aiuto all’interno dei quali sarà possibile affrontare le problematiche derivanti dall’affido. Per saperne di più è possibile chiamare lo “Sportello Affido” al numero verde 800/131724 oppure allo 081/272724 dal martedì al giovedì dalle 15:00 alle 19:00 ed il venerdì dalle 9:00 alle 13:00.

l’Ora Vesuviana on-line

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