LA CRISI NEL PDL – A Massa di Somma la moglie di Matteo Ciano vota alle primarie del Pd, è scontro aperto nel partito delle (troppe) Libertà

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MASSA DI SOMMA – Dopo la nomina del capogruppo consiliare, dei coordinatori del partito e l’ottima partecipazione alle primarie del 25 ottobre pare che nel Pd massese sia tornato il sereno. Al contrario, nel Pdl massese le acque sono ancora agitate. Con una nota congiunta i due consiglieri massesi del Pdl, Ciro Boccarusso e Antonio Battaglia, hanno commentato la partecipazione alle primarie del Pd della moglie del consigliere Pdl Ciano. “E’ gravissimo – hanno dichiarato i due consiglieri ex An – che la moglie di un consigliere comunale che ha aderito al Pdl vada a votare alle primarie del Pd. In attesa che venga chiarito il gruppo dirigente del Pdl massese a norma dello statuto nazionale gli unici che possono parlare per conto del Pdl siamo noi che da sempre abbiamo militato in An, partito confluito nel nuovo soggetto politico. I delegati all’assemblea non sono menzionati nello statuto”. Sulla questione massese è intervenuto difendendo Ciano il consigliere regionale del Pdl Fulvio Martusciello. “Il Pdl vive ancora una fase di transizione. In attesa della definizione del gruppo dirigente locale l’unico rappresentante del Pdl a Massa di Somma è Ciano, unico delegato cittadino alla prima assemblea del Pdl. Per quanto riguarda la moglie ognuno è libero di fare in piena libertà le proprie scelte senza condizionamenti”. Anche Ciano ha replicato a Boccarusso e Battaglia. “Prima che si costituisse il Pdl ero io che rappresentavo Forza Italia in città. Mi associo alle parole di Martusciello e invito ad abbassare i toni e ricordo che quando si afferma che Ciano è la vergogna politica del paese non si attacca me ma il Pdl, partito che rappresento”.

Salvatore Esposito

redazione@loravesuviana.it

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