CORSO DI DIFESA – A Cercola i City Angels insegneranno alle donne la “sopravvivenza urbana”

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CERCOLA –  Nel mese in cui si celebra la giornata mondiale della lotta contro la violenza sulle donne, arriva un corso di sopravvivenza urbana destinato al cosiddetto sesso debole.  L’ iniziativa è dell’ assessore alla sicurezza Giuseppe Castiello e della presidentessa della commissione consiliare per le pari opportunità, la consigliera comunale Anna Santoro.

Sette incontri per un totale di venti ore (il primo si è tenuto il 9 novembre) in cui verrà spiegato alle donne come avere una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo, come difendersi dall’ eventuale malvivente senza rispondere alla violenza con altra violenza. Il corso è diretto da Mario Furlan, giornalista più volte premiato per il suo impegno sociale, autore di bestsellers sul tema dell’ autodifesa femminile, papà dell’ associazione di volontari di strada “City Angels”presente in diciotto città italiane. In ogni incontro verrà affrontato un aspetto diverso del problema  con l’ausilio di un esperto;  si avvicenderanno il tenente dei carabinieri Vito Ingrosso, il magistrato Giuseppe Cimarotta, il comandante dei vigili urbani, il maggiore Luigi Maiello, gli agenti del commissariato di polizia di Ponticelli. “Quasi tutti i corsi di autodifesa si basano sull’ aspetto fisico” spiega Furlan “io credo invece che conti il fattore psicologico. Parlando con diversi rapinatori mi hanno raccontato di aver scelto  come vittima chi appariva debole ed incapace di difendersi. Insomma esiste un atteggiamento da vittima e lo si mostra attraverso la postura ed il linguaggio non verbale”. Furlan ha regalato nel corso della conferenza stampa di presentazione del corso qualche utile consiglio sull’ atteggiamento giusto da avere quando si cammina per strada. “Si deve essere in codice giallo, cioè attenti e mai distratti come quando si guida l’ automobile. La maggior parte di noi cammina invece in codice bianco con la testa tra le nuvole ed i salami sugli occhi. Attraendo così i malviventi che appartengono notoriamente a due categorie: i pigri ed i vigliacchi e che sono sempre alla ricerca dei soggetti più deboli”. Ricapitolando: stare sempre attenti e non avere l’ atteggiamento da vittima. Il resto lo si imparerà al corso, gratuito e per donne di tutte le età.

Ilaria Campanile
redazione@loravesuviana.it

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