LA CAMORRA IN CITTà – A Portici l’ennesimo atto intimidatorio: dopo l’attentato di “Ciro a mare” hanno dato alle fiamme il distributoredi benzina in via Libertà

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PORTICI  – Torna la camorra in città. Nella la notte una molotov è stata lanciata da un’auto in corsa sulla stazione di servizio di via Libertà. Portici, la città della rinascita dal mare e dela cultura della legalità è sotto assedio. Poteva essere una strage: una molotov lanciata su un distributore di carburante, in una zona dall’alta densità abitativa, è un atto di pura follia criminale.

Solo l’arrivo tempestivo dei vigili del Fuoco ha evitato ieri notte che l’incendio propagatosi nella stazione di servizio Erg di via Libertà a Portici avesse conseguenze ben più gravi, di quelle registratesi alla fine. La bottiglia piena di liquido incendiario è stata lanciata da un’auto, dopo mezzanotte: inutile farsi ulteriori domande, la modalità dell’esecuzione richiama inequivocabilmente la pista del racket, come trapelato dall’interrogatorio, al quale gli agenti del commissariato di Polizia di Portici hanno sottoposto il titolare del distributore. L’uomo ha negato di aver mai subito minacce estorsive; in città però la morsa del racket sembra non volersi mai allentare, nonostante l’opera costante della giunta Cuomo e delle associazioni locali. Il cartello “Chiuso per camorra” che campeggiava sulla porta del ristorante “Ciro a Mare” sembra pesare come un macigno sulla cittadina vesuviana nonostante la giunta del sindaco Enzo Cuomo (al secondo mandato) abbia fatto della legalità il suo cavallo di battaglia, non solo a chiacchiere ma con iniziative concrete che purtroppo finiscono nel vuoto del terrore che semina la camorra.

l’Ora Vesuviana on-line

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