LA CAMORRA AL TEMPO DI FACEBOOK – Nasce un gruppo su social network: “Siamo la nuova camorra di Pomigliano, fatta da ragazzi adolescenti. venite e aumentate la nostra banda, vi daremo molto lavoro da fare”

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POMIGLIANO D’ARCO  – «Siamo la nuova camorra di Pomigliano, fatta da ragazzi adolescenti. Venite e aumentate la nostra banda così vi daremo molto lavoro da fare»: con queste poche, inquietanti parole, sul social network Facebook si presenta il gruppo «La camorra di Pomigliano», al quale hanno aderito, al momento, solo tre persone, due delle quali sono ragazzini.

Il gruppo, con tanto di stemma apposto, potrebbe anche essere il frutto di una bravata, ed ha come indicazione di categoria gli interessi comuni, le cause e gli idealì. Ma potrebbe anche essere la trovata per cercare nuovi teppisti da far «lavorare» in paese, visti i numerosi atti vandalici, soprattutto nella villa Comunale, dove sono stati imbrattati o addirittura distrutti gli arredi urbani, tra i quali le giostrine presenti nella zona dedicata ai più piccini: su una di queste troneggia la scritta di un gruppo di ragazzini che si firma come «scissionisti», e dice no a «Di Lauro». La «camorra di Pomigliano» fa «numero» con altri tanti fan club dedicati a noti camorristi della zona partenopea, come quello per Pascalone di Nola, boss della vecchia camorra napoletana e marito di Pupetta Maresca, ucciso per ordine di Totonno ‘e Pomigliano, che si classifica nella categoria «Affari e investimenti». Oppure quelli per Raffaele Cutolo, ex boss della Nco, che ne conta a decine, con i fan che ne chiedono la scarcerazione e lo definiscono «santo, martire, leggenda, mito», ed addirittura «creatore del lavoro negli anni di piombo». E tutti i gruppi hanno un’unica costante: i fan sono prevalentemente giovani.

l’Ora Vesuviana on-line

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