UN’ALTRA EMERGENZA – Scipero e presidio a oltranza davanti al commissariato per i rifiuti, si rischia l’ennesima emergenza “munnezza”

terzigno discarica

Sciopero e presidio ad oltranza da stamattina davanti la sede del commissariato rifiuti. Esplode la rabbia dei lavoratori degli ex consorzi di bacino dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato le due ordinanze del 2001 con cui sono stati assunti duemila di loro.

Comunicazioni di fine rapporto sono partite per 221 di loro ma si teme che, alla luce della sentenza dei giudici amministrativi di secondo grado, possano scattare altri licenziamenti. Da qui il presidio ad oltranza in piazza del Plebiscito, davanti a palazzo Salerno, e lo sciopero. Si fermeranno i lavoratori delle discariche di Terzigno, di Serre, nel Salernitano e di Maruzzella, nel Casertano. Si rischiano forti ritardi nei conferimenti dell’immondizia, a macchia d’olio, in tutta la regione. Un’emergenza che si teme possa sfociare in problemi di ordine pubblico. È questo l’allarme. Tanto che dal commissariato per i rifiuti è partita la proposta di un’ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri per garantire ai 220 lavoratori un salario sino alla fine dell’anno.

l’Ora Vesuviana on-line

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