Parte oggi la terza edizione del Premio Nazionale Per la Cultura della Legalità e per la sicurezza dei cittadini. Premiati: Raffaele Cantone, Margherita Dini Ciacci, Crescenzio Sepe e Rosaria Capacchione. Domenica concerto di Sal Da Vinci

permio legalitàSAN SEBASTIANO AL VESUVIO – Dopo la decisione adottata questa estate dal consiglio comunale di San Sebastiano al Vesuvio di ristrutturare e riconvertire in caserma per l’arma dei Carabinieri la villa in stile pagoda appartenuta al clan Vollaro, il comune vesuviano con l’organizzazione della terza edizione del Premio Nazionale «Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini» si candida con forza a rappresentare uno degli avamposti strategici a difesa della legalità e della sicurezza del territorio vesuviano. La manifestazione promossa dal comune di San Sebastiano al Vesuvio anche quest’anno vanta la personale adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e si svolgerà dal 25 al 27 settembre all’interno del Parco Urbano di via Panoramica. L’evento è stato realizzato anche grazie al patrocinio, tra gli altri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Parco Nazionale Del Vesuvio e della Regione Campania. Saranno premiati per il loro alto impegno civile il Magistrato Raffaele Cantone, la Presidente dell’Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe e la giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione. A Gabriella Bellini, giovane vesuviana, sarà consegnato il premio giovane cronista come riconoscimento per l’impegno civile e per la diffusione della cultura. «Il Premio Nazionale Per la Cultura della Legalità e per la sicurezza dei cittadini – ha commentato il sindaco Giuseppe Capasso – è il momento più rappresentativo di tutta la progettazione sviluppata in questi ultimi anni dal nostro comune. Rappresenta il completamento di un percorso che ha posto al centro l’incontro tra culture diverse ma accomunate dagli stessi valori, primo fra tutti quello della legalità e della convivenza, nel rispetto delle diversità». «Una tre giorni tutta dedicata alla legalità – ha aggiunto il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Aratro – con dibattiti, incontri e convegni ai quali parteciperanno migliaia di studenti, e con una villa comunale che diventerà una vera e propria Cittadella della legalità». Non solo impegno per la sicurezza e per la legalità ma anche la buona musica di Sal Da Vinci, artista napoletano che domenica sera chiuderà l’evento con un concerto gratuito.
Salvatore Esposito

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