STATO SOCIALE A PORTICI – In città istituito il primo sportello comunale per regolarizzare gratuitamente colf e badanti. Ne è responsabile l’assessorato di Giovanni Renella

colf e badanti

PORTICI –  Il Governo vara una procedura per permettere l’emersione dal lavoro irregolare di colf e badanti, siano essi cittadini italiani, comunitari o extracomunitari, e il Comune di Portici immediatamente predispone uno sportello in grado di fornire gratuitamente assistenza a chi ha intenzione di presentare l’apposita domanda: il servizio sarà attivo da lunedì prossimo presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali in via Salute, nei locali della ex biblioteca comunale. Si tratta di una iniziativa rivolta a quei cittadini che intendono avviare le pratiche per la regolarizzazione delle collaboratrici e dei collaboratori domestici. Istanze che potranno essere presentate fino al prossimo 30 settembre, e che hanno una particolare caratteristica: è possibile perfezionare la procedura soltanto telematicamente. Ecco perché l’Amministrazione Comunale ha deciso di predisporre un servizio a disposizione di chi, non avendo pratica nell’ utilizzo del computer, potrebbe incontrare difficoltà nell’inoltrare l’istanza scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it). Gli operatori comunali destinati allo svolgimento di questa attività forniranno indicazioni sulla compilazione e l’invio dei moduli necessari alla regolarizzazione delle badanti. «Siamo probabilmente il primo Comune ad aver attivato in tempi così brevi un servizio di questo genere – spiega in una nota l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanni Renella – Abbiamo allestito lo sportello in poche ore, adesso siamo in attesa del via libera da parte del ministero che auspichiamo possa giungere da un momento all’altro». Lo scorso 31 agosto il Ministero dell’Interno ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per sollecitare questi ultimi a mettere in campo gli strumenti necessari ad affiancare i cittadini nelle difficili operazioni di compilazione ed invio della documentazione necessaria. E non a caso l’amministrazione comunale di Portici, il cui sindaco Vincenzo Cuomo è anche coordinatore dell’Anci per la provincia di Napoli, si è mossa con estrema tempestività: «Abbiamo accolto immediatamente l’invito del Ministero – prosegue Renella – poiché i cittadini che si avvalgono del sostegno di badanti stranieri sono soprattutto anziani e dunque poco abituati ad utilizzare sistemi informatici. Inoltre la procedura è abbastanza complessa e ancora sconosciuta a molti».

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@edizionidelvesuvio.com

Annunci