SI RIPARTE – Forta guagliu’: il Presidente De laurentis presenta il suo “nuovo” Napoli e fa pace col pocho Lavezzi

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NAPOLI – Tra effetti da cinema e arrivi in elicottero il lieto fine della telenovela Napoli-Lavezzi non poteva che arrivare alla presentazione hollywoodiana della squadra voluta dal patron De Laurentiis a bordo della lussuosa Costa Concordia, la più grande nave da crociera battente bandiera italiana. Il tutto alla presenza di circa mille ospiti tra esponenti della politica, imprenditori e sportivi.

I primi giocatori ad arrivare sulla nave lo fanno a bordo di imbarcazioni da off-shore. I nuovi arrivati invece atterrano con il presidente Aurelio De Laurentiis, a bordo di due elicotteri. Circa un centinaio tra giornalisti e tifosi accolgono la squadra. Tanti i flash per il ´Pocho´ Lavezzi, il più osannato. “Speriamo in alto”, l´auspicio espresso da un De Laurentiis carico a chi gli ha chiede dove pensa di arrivare il Napoli quest´anno. Poi, sulle note de ´O´ surdato Nnamuratò, comincia la kermesse. Il produttore cinematografico e la madrina della serata, Simona Ventura, chiamano i giocatori della rosa uno ad uno. Tra gli altri sfila Lavezzi e De Laurentiis lo acclama. Poi, a squadra schierata sul palco, il patron che lo aveva aspramente criticato per il suo stile di vita fuori dal campo si unisce al coro ´Pocho, Pocho´ della platea e lo invita a farsi avanti. Il ´Pocho´ sembra imbarazzato, ma De Laurentiis gli tende la mano, poi lo abbraccia e lo bacia come un padre col figliol prodigo. Dunque, pace fatta, almeno davanti alle telecamere. La Ventura congeda bonoriamente l´argentino con un “E tu fai il bravo”. Dopo ci penserà il comico Alessandro Siani a stemperare ulteriormente la tensione, prendendo in giro l´argentino sciupafemmine “Tre giorni pensi alle donne e tre giorni pensi al Napoli, ci stai?”. Si prosegue con la presentazione dei nuovi ed il napoletano Quagliarella vince la gara degli applausi: “Ho sempre sognato di essere qui”, dice. Poi, tocca a Zuniga, che si presenta in ciabatte a causa di un piccolo infortunio, all´austriaco Hoffer che De Laurentiis battezza come una faccia da cinema (“Mi ricorda Kirk Douglas”) e che ai nuovi tifosi promette tanti gol, a De Santis, Campagnaro ed a Cigarini che il patron – produttore presenta come “il nostro regista”. “Parte il secondo quinquennio – dice De Laurentiis – non possiamo più fare errori. Saremo cauti nei nostri passi e accetteremo le critiche che arriveranno, se costruttive. A Donadoni chiedo di essere coerente, costante e di portarci in Europa”. “Ce la metteremo tutta”, gli risponde il tecnico bergamasco. Sul fronte-mercato, De Laurentiis ha escluso nuovi interventi. “Per quest´anno la spesa è finita – ha detto – perché a sinistra abbiamo scoperto che Zuniga è fortissimo e perché Maggio ha recuperato. Per ora stiamo bene così”. Alla fine gli unici delusi sono i circa 300 tifosi appartenenti ai gruppi ultrà della Curva A, che hanno manifestato la propria delusione per essere stati tenuti fuori dalla manifestazione. Un piccolo strappo in una serata da film per famiglie, con tante risate, scenari da sogno e lieto fine assicurato.

l’Ora Vesuviana on-line

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