EMERGENZA ALIMENTARE – Cozze conservate nei rifiuti dei cassonetti pubblici, pronte per la vendita, sequestro dei carabinieri

cc mare pulito 

Cozze conservate nei rifiuti dei cassonetti pubblici,  pronte per la vendita. E’ quanto hanno accertato i Carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco agli ordini del Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Capitano Pierluigi Buonomo, Comandante della Compagnia CC di Torre del Greco.

Un pescatore abusivo di Napoli  aveva prima pescato le cozze  nel mare inquinato di Napoli e poi, prima di  metterle in vendita,  le aveva conservate all’interno di cassonetti della spazzatura nei pressi della strada dove aveva installato un banchetto per la vendita al pubblico.  I Carabinieri del mare,  Appuntato Sensale Nicola e Pernolino Pier Paolo,  sono rimasti sorpresi e sconvolti quando hanno  scoperto  le cozze insieme ai rifiuti, quindi  hanno immediatamente fermato il pescatore prima che con la sua azione potesse procurare danni gravi alla salute degli acquirenti.  Per procedere al sequestro delle “cozze al sapor di monnezza ed epatite”  hanno dovuto spostare tutti  i rifiuti che il pregiudicato aveva messo sopra con il tentativo di sfuggire al controllo delle Autorità di Polizia. E dire che sul banchetto di vendita aveva messo un cartello con la scritta: “Cozze speciali” euro 9 al Kg. In Torre del Greco invece è stato scoperto un campo di miticoltura,  completamente abusivo, installato nello specchio acqueo antistante due notissimi stabilimenti balneari della Litoranea con annesso ristorante.  Il campo impediva la fruizione del mare da parte di tale località. E’ stato eccezionale il bilancio di  una quotidiana operazione di controllo del territorio marino e costiero svolta dai Carabinieri del mare nei Comuni di Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Vico Equense,  Ercolano, Portici e zona di S.Giovanni a Teduccio di Napoli . 15 i pescatori di frodo fermati nella loro lucrosa e criminosa attività a danno della salute pubblica.  Tutti personaggi già noti alle forze dell’ordine che  sono stati deferiti  alle competenti Autorità Giudiziarie  per il reato di  pesca di frodo finalizzata alla  vendita di prodotti ittici nocivi per la salute pubblica e che saranno puniti con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni.   I Carabinieri del mare hanno sequestrato oltre 2.500 Kg. di frutti di mare della specie tartufi, cozze, vongole del valore commerciale di circa 110.000 Euro.  I frutti di mare “all’epatite”  sono stati sottoposti a sequestro e sono stati immediatamente distrutti in mare aperto con fondali marini alti oltre 100 metri,  per impedirne  il ripescaggio. L’operazione è stata  eseguita con la Motovedetta d’altura N517 e Battello veloce CC51-50 dei Carabinieri del Servizio Navale di  Torre del Greco. Nel  week end  i Carabinieri del mare di Torre del Greco hanno continuato ad intensificare la loro attività con l’attuazione  di particolari servizi di vigilanza per la tutela della Sicurezza pubblica in mare (competenza esclusiva delle Forze di Polizia a competenza generale CC. P.S. e Guardia di Finanza): un’attività che ha portato ad un risultato positivo, in quanto nessun incidente o particolare evento criminoso è avvenuto nell’area interessata del tratto di mare che va da Napoli al confine costiero di Vico Equense. L’area è interessata da una notevole frequenza di imbarcazioni da diporto che supera circa 2000 presenze al giorno. Per questo motivo sono stati sottoposti a controllo oltre 200 Yacht da diporto senza riscontrare violazioni in materia della sicurezza della navigazione. Per richiedere l’intervento delle Forze di Polizia per la tutela della Sicurezza Pubblica  anche in mare è sufficiente chiamare il 112, 113 e 117  da qualsiasi cellulare. In caso di esigenze di soccorso in mare chiamare il 1530.   La chiamata è gratuita.

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