CONTRABBANDO DALL’EST – Il Vesuviano crocevia dei traffici con l’Est: tornano le sigarette di contrabbando

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POMIGLIANO D’ARCO – Le sigarette fanno male, quelle di contrabbando provenienti dall´Est fanno peggio (sono realizzate con tabacchi scadenti e con additivi chimici altamente tossici), ma ora ai rischi del fumo si aggiunge quello legato ai camion che trasportano le “bionde”, vere e proprie carrette in pessime condizioni che imperversano sulle strade italiane.

E´ lo scenario confermato dall´ultimo sequestro effettuato dalla guardia di finanza nel Napoletano: quasi nove quintali di sigarette nascosti su un vecchio camion telonato lungo 15 metri, non revisionato e con le gomme completamente lisce, che viaggiava ad alta velocità. Il camion è stato individuato da una pattuglia del comando provinciale della Gdf: era preceduto da una vettura-staffetta con tre uomini a bordo, e dopo aver lasciato l´autostrada a Pomigliano d´Arco ha cominciato a dirigersi a velocità sostenuta verso Napoli. I militari, dopo aver intimato l´alt ai due veicoli, hanno scoperto oltre 4300 stecche di sigarette con scritte in cirillico nascoste tra sacchi di pellet per stufe a legna. L´autista del camion, di nazionalità slovacca, e gli altri tre uomini a bordo dell´auto, anche loro stranieri, sono stati arrestati. L´esame delle condizioni dell´automezzo ha confermato ai militari che le sigarette di contrabbando vengono ormai fatte viaggiare quasi sempre su camion in pessime condizioni, vecchi e privi di qualsiasi manutenzione, per ridurre il danno economico in caso di sequestro.

l’Ora Vesuviana on-line

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