IL GIALLO DELL’ESTATE – E’ morto Enio Tatangelo: durante un “gioco” parte un colpo di pistola. L’uomo aveva piccoli precedenti penali, arrestato l’omicida

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NOLA – Colpito da un proiettile partito per errore da un´arma da fuoco: è morto così Enio Tatangelo, pluripregiudicato di Frosinone che ieri era stato trasportato da sconosciuti, già cadavere, all´ospedale di Nola. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Castello di Cisterna, diretti dal colonnello Fabio Cagnazzo, Tatangelo, titolare di un´impresa di taglio e vendita di legname da ardere, si trovava, insieme a un dipendente, a casa di un suo cliente, Filippo Tomacchio, di Torre del Greco, quando, mentre stavano giocando con l´arma è partito accidentalmente un colpo che ha colpito Tatangelo all´emitorace destro. I carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto grazie anche alle dichiarazioni del dipendente. Ora per Tomacchio, che da ieri era irreperibile e che poco fa si è costituito ai carabinieri, è scattato il fermo di polizia giudiziaria con l´accusa di omicidio colposo. L´arma è stata ritrovata a 300 metri all´abitaizone di Filippo Tomacchio, 26 anni, di Torre del Greco, fermato perché responsabile dei reati di omicidio, detenzione e porto abusiva di arma da fuoco e ricettazione.

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