BASSOLINO BIS (?) – A mezzo blog Tonino risponde alle accuse, ma perchè resta sempre al suo posto?

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Bassolino, bis.  Denigrato, accusato, bistrattato, ma resta sempre lì. Dopo la caduta, la risalita. Poi il tonfo. Poi la pseudo rivincita (ha spedito Andrea Cozzolino al Parlamento Europeo, nonostante gli utlimi guai giusiziari del super assessore finito anche nell’affare Alimuri) e il “sogno” di fare un nuovo partito, dopo l’epurazione interna al Pd.

Si assiste al Bassolino bis, avvistato con Annamaria Carloni a San Marco di Castellabate, senza scorta e senza “corte” come quando faceva “l’imperatore” della Campania. Una domanda: cosa fa un ex sindacalista, ex funzionario di spicco del partito (il vecchio e sempre affascinante P.c.i.) un ex ministro, ex sindaco (con ottimi risultati) di una città difficile e un governatore della Campania sempre più allo sbando, ancora “azzeccato” alla poltrona? Perchè   non compie un atto di coraggio che gli darebbe ragione almeno della serietà diun partito che ormai non c’è più?

“In questi giorni, sui media, nei partiti e più in generale in tutta una parte dell´opinione pubblica, si è fortemente riacceso il dibattito sul Mezzogiorno. Finalmente”. E´ quanto scrive Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, nel suo blog. “Gian Antonio Stella, sul Corriere di oggi, parlando degli stereotipi negativi del Mezzogiorno, riprende il titolo di un articolo che da me scritto per il Riformista: parliamo anche degli sprechi di Malpensa? – continua – Stella cita il caso dei Policlinici universitari di Piazza Miraglia, sostenendo che, in quel caso, non siamo riusciti a ´stringere i cordoni della borsa´”. Un punto, quest´ultimo, sul quale il governatore della Campania vuole “fare chiarezza”. “Vorrei ricordare – sottolinea – i termini dell´accordo raggiunto con le università, su cui in pochi avrebbero scommesso, a Napoli e a Roma”. “Innanzitutto liberiamo una zona storica della città, razionalizzando la spesa sanitaria dedicata ai policlinici –  precisa – L´attività del Policlinico della Federico II,  infatti, è costata, nel 2008, 220 milioni. Grazie all´intesa firmata con la Regione, il costo nel 2009 verrà abbassato a 190 milioni, 30 milioni in meno dell´anno precedente. Il finanziamento è subordinato al raggiungimento di importanti obiettivi di servizio, come la riorganizzazione per dipartimenti d´organo, un migliore utilizzo del personale. E´ un´intesa che consente di realizzare un beneficio sia sul piano finanziario sia, soprattutto, rispetto ai servizi offerti alla cittadinanza. “Questo è un modo giusto per portare avanti lo sviluppo del Sud – conlude nel suo post – Più saremo capaci di far crescere dentro il Mezzogiorno gli esempi positivi, più riusciremo a parlare a tutto il Paese”. se stessimo in qualsiasi altra parte del mondo (non vale solo per Barlusconi) uno come Bassolino, finito in numerosi processi (quasi tutti i reati, poi vengon prescritti) non se la passerebbe certo bene. Ma stiamo in Campania, la terra dove tutto è permesso, la regione del si salvi chi può e soprattutto delle caste, delle corti e delle “cortine”. Ecco il Bassolino tris e c’è chi giura che si stia preparando al “quater”. Si salvi chi può.

Paolo Perrotta

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@edizionidelvesuvio.com

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