Arrestato il cognato del boss Raffaele Cutolo: GIovanni Iacone condannato per resistenza e porto abusivo d’armi

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Il cognato di Raffaele Cutolo, ex boss della Nuova Camorra Organizzata, è stato condannato a sette anni e tre mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.

cutolo_cognatoL’uomo, Giovanni Iacone, 50enne di Ottaviano, è anche accusato di aver ucciso il 21 maggio dell’anno scorso a martellate la madre, Pasqualina Alaia, fatto per il quale viene giudicato dal Tribunale di Napoli. La condanna per resistenza è stata invece emessa dal tribunale di Nola, che ha giudicato Iacone, fratello di Immacolata, la moglie di Raffaele Cutolo, perché dopo aver ucciso la mamma, Iacone fece perdere le sue tracce. I militari rintracciarono l’uomo nella stazione della circumvesuviana a Somma Vesuviana, ma furono accolti dal 50enne con un revolver. Iacone cercò scampo sui binari, e fu inseguito fino a Sant’Anastasia, dove i carabinieri riuscirono ad arrestare l’uomo. I militari sequestrarono a Iacone anche un’accetta ed una cesoia. Dodici anni prima, allo stesso modo, massacrò la moglie Roberta Tamburini. All’epoca già cognato del boss (che aveva conosciuto la moglie Immacolata grazie all’ altro fratello Luigi, poi ucciso in un agguato) prese a martellate in testa la consorte dopo una violenta lite per motivi di gelosia. Condannato a sedici anni di reclusione, nell’ottobre del 2006 tornò libero grazie all’indulto.

l’Ora Vesuviana on-line

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