OMICIDIO IMPERATRICE – Arrestati gli assassin i dell’imprenditore. Giuseppe Imperatrice è stato ammazzato da due suoi preunti operai

salvatore_sorrentinoSAN SEBASTIANO AL VESUVIO – A Portici ed Ercolano i carabinieri di Napoli hanno arrestato, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Nola, Salvatore Sorrentino, 33 anni, di Portici, e Domenico Borrelli, 32 anni, di Ercolano, entrambi con precedenti, ritenuti responsabili dell’omicidio dell’imprenditore Giuseppe Imperatrice. Durante le indagini coordinate dalla Procura di Nola, i carabinieri della tenenza di Cercola hanno accertato che il 10 aprile scorso Sorrentino e Borrelli avevano prelevato l’imprenditore dalla sede della sua azienda a San Sebastiano al Vesuvio per portarlo in un luogo isolato ove al culmine di una lite per dissidi in ambito lavorativo l’hanno ammazzato.

 (i due sono capo cantiere ed operaio di una ditta che aveva subappaltato una commessa all’azienda della vittima) lo avevano ripetutamente colpito alla testa con un corpo contundente accompagnandolo in ospedale, ove è deceduto il 12 aprile a causa delle ferite, fornendo false dichiarazioni sulla dinamica dei fatti ai militari. Salvatore Sorrentino e Domenico Borrelli si sarebbero presentati tardi sul luogo di lavoro e per questo rimproverati dall’imprenditore vesuviano, titolare dell’azienda di coibentazione a San Sebastiano al Vesuvio. Secondo quanto si è appreso i due uomini, il pomeriggio del 10 aprile, non avrebbero gradito il rimprovero e andati via avrebbero deciso di lì a poco di vendicarsi. A bordo di un’auto, una Micra presa a nolo, in serata si sarebbero recati di nuovo in via delle Industrie nell’azienda di Imperatrice: da qui lo avrebbero prelevato e portato in un luogo isolato e colpito con un corpo contundente alla nuca. In gravissime condizioni, l’uomo venne abbandonato davanti all’ospedale di Pollena Trocchia.

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