ESTORSIONE AGGRAVATA – Sgominato il clan Egizio: 5 persone in carcere per tangenti

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POMIGLIANO D’ARCO – I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere traendo in arresto per estorsioni aggravate dal metodo mafioso cinque persone ritenute affiliate al clan camorristico degli «Egizio» attivo a Casalnuovo, nel Napoletano.

Tra le cinque persone arrestate oggi dai carabinieri c’è anche il boss del clan, Umberto Egizio, che opera tra Pomigliano d’Arco e Casalnuovo di Napoli, detto «’o tedesco». A finire in manette anche Tommaso Rega, figlio di Giovanni, a capo dell’omonima organizzazione malavitosa che opera a Castello di Cisterna; Vincenzo Brassini, Gaetano Dell’Ermo e Mariano Lanza. In particolare i militari della compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Orazio Ianniello, hanno accertato che Umberto Egizio aveva organizzato un gruppo di una decina di persone, che, a suo nome, chiedevano denaro nei cantieri edili di Pomigliano d’Arco. Secondo gli investigatori, il clan, sgominato in passato dalle forze dell’ordine, aveva costituito una nuova alleanza con l’organizzazione criminale della vicina Castello di Cisterna, per esercitare il predominio a Pomigliano d’Arco. L’attività investigativa è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

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