POLLENA TROCCHIA – E’ alquanto bizzarro definire non politico il documento consegnato al sindaco e firmato da cinque consiglieri comunali di maggioranza tra i quali un assessore ed il vicesindaco. Nel documento si chiede di approfondire il tema delle opere pubbliche sul territorio. La modalità ed i contenuti di tale richiesta, giunta subito dopo la diatriba all’interno de “la destra” con la sfiducia al suo assessore ed il conseguente commissariamento della sezione politica, fa pensare ad una prova di forza tra i gruppi che sostengono il sindaco Pinto più che ad una reale volonta’ di mettere in discussione l’operato dell’ amministrazione. Con estrema sincerità spero che il silenzio che stiamo vivendo sia indice di equilibrio raggiunto perchè non sarebbe rispettoso interrompere, per opportunità di fazione, la vita naturale di una maggioranza voluta dai cittadini di Pollena Trocchia. Lo stesso rispetto vorrei, però, rimandare al ruolo che un amministratore ricopre e chiedo se, dopo quasi due anni dal conferimento del mandato, non sia il caso di cominciare ad amministrare costruendo un tangibile sviluppo per la nostra amata cittadina.
Il commissario cittadino UDC
Raffaele Di Fiore
febbraio 22, 2010
Categorie: Comuni vesuviani, Comunicati stampa, Notizie, Politica, Pollena Trocchia . Tag:crisi politica a pollena trocchia, elezioni regionali, elezioni regionali per la campania, enzo nespoli, francesco pinto, Giovanni Onore, giuseppe cianniello, Luigi Esposito, pdl, Politica, raffaele di fiore, udc . Autore: Paolo Perrotta . Commenti: Commenti disabilitati