CERCOLA – Il rilancio di un territorio in molte occasioni può passare anche per la riscoperta e la valorizzazione dei suoi figli più illustri. Con questo intento l’associazione degli imprenditori vesuviani Assoimpero ha organizzato e promosso la prima edizione del premio «Gaetano Filangieri», prima edizione del premio che si è conclusa ieri pomeriggio presso l’Istituto comprensivo Antonio Custra di Cercola. L’iniziativa nasce con l’intento di sensibilizzare i giovani studenti dell’area vesuviana sulla vita di Gaetano Filangieri, il Principe dell’Illuminismo italiano. Alla prima edizione del premio hanno partecipato cinque scuole vesuviane, due scuole medie superiori e tre scuole medie inferiori, in dettaglio: l’I.P.S.A.R. Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia, il Liceo Linguistico Paritario New Europe di San Sebastiano al Vesuvio, la scuola media Gaetano Salvemini di San Sebastiano al Vesuvio, l’Istituto comprensivo Antonio Custra di Cercola e l’Istituto comprensivo Giuseppe Lombardo Radice di Massa di Somma. Si aggiudicate le due borse di studio messe in palio da Assoimpero Barbara Vitale della scuola Salvemini per la sezione scuola media inferiore, e Ilaria Piccolo dell’ I.P.S.A.R. Tognazzi per la sezione scuole medie superiori. Di iniziativa da replicare anche nei prossimi anni ha parlato Ciro Di Dato, presidente Assoimpero. «Questa iniziativa – ha dichiarato Di Dato – non solo permette a tanti giovani di approfondire la loro conoscenza su Gaetano Filangieri ma permette anche una maggiore identificazione con il nostro territorio. Iniziative come queste – ha aggiunto il presidente dell’Assoimpero – tendono alla valorizzazione e salvaguardia del territorio vesuviano e quindi, della nostra cultura. Speriamo che alla seconda edizione del premio Filangieri possano partecipare anche altre scuole del territorio». Oltre Di Dato e lo storico della canzone napoletana Carlo Missaglia, ha partecipato alla giuria che ha assegnato i premi ai migliori elaborati su Filangieri anche Bernardo Cozzolino, storico e autore di un volume dedicato a Filangieri. «Paradossalmente Gaetano Filangieri – ha sottolineato Cozzolino – è un intellettuale onorato all’estero e perlopiù sconosciuto nel suo territorio. Questo premio permette di saldare i legami di appartenenza al nostro territorio. L’associazionismo e le istituzioni scolastiche – ha concluso Cozzolino – possono promuovere sia il radicamento di tanti giovani sul loro territorio e allo stesso tempo sostenere e rilanciare il nostro ricchissimo patrimonio storico e culturale».
Salvatore Esposito





















































