VERSO LE PRIMARIE – Per le Provinciali, ne la Sinistra si tirano fuori Dino Di Palma e Sergio D’Angelo: spunta il nome di Salvatore Vozza. Guglielmo Allodi sfiderà Gino Nicolais in casa Pd

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Corsa per le primarie alle Provinciali. Ne La Sinistra si tirano fuori Dino Di Palma e Sergio D’Angelo: spunta il nome di Salvatore Vozza. In casa Pd è guerra aperta tra Gino Nicolais e Guglielmo Allodi.

Si reputa la prima vittima dell’anti-bassolinismo, essendo stato un fedelissimo in tutti questi anni del governatore campano Antonio Bassolino. Ecco perché Dino Di Palma, presidente uscente della Provincia di Napoli in quota Verdi, non scende in campo per le primarie. Si aspettava che l’allora segretario provinciale del Pd, Luigi Nicolais, lo avrebbe confermato. Così non è stato. “Ha chiesto discontinuità al Comune e alla Regione – ha commentato Di Palma con tono chiaro ma conservando il suo aplomb – e l’ha ottenuta alla Provincia. Ma io ho deciso di non ricandidarmi già nell’estate scorsa. Avrei voluto poi costruire insieme a tutti i partiti del centrosinistra un percorso comune”. Insomma, la chiusura del famoso ciclo politico con Bassolino capofila negli ultimi 15 anni ha mietuto la prima vittima. “Non volevo essere da alibi per nessuno”, ha aggiunto l’esponente verde riferendosi sia a Nicolais che al centrodestra che verosimilmente lo avrebbe accusato di rappresentare il vecchio. “La discontinuità è un falso problema, chi può dire chi è il nuovo e chi il vecchio – ha spiegato Di Palma in merito -. Si dice che servono persone nuove, bene. Tutti quelli che si stanno candidando, compreso il mio assessore Allodi, sono persone valide. Io, intanto, lavoro per l’alleanza alle Europee con la neonata sinistra e lancio un appello all’Udc affinché dialoghi con il centrosinistra per queste provinciali: non siamo autosufficienti”. Sempre in vista delle  Primarie per le elezioni provinciali di Napoli, la Sinistra cambia ancora cavallo. Dopo il no definitivo del presidente uscente Dino Di Palma dei Verdi, è arrivato il “no, grazie” di Sergio D’Angelo (portavoce regionale Terzo Settore e presidente delle cooperative consorziate in Gesco) ed in queste ore (c’è tempo fino alle 15 per presentare ufficialmente la candidatura) ha dato la sua disponibilità il sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza. L’esponente di Sinistra democratica, dopo aver parlato con i partiti della Sinistra e con il governatore campano Antonio Bassolino, sta per sciogliere la riserva: l’unico ostacolo è il destino della sua città, che potrebbe trovarsi di fronte ad un vuoto politico prima che istituzionale sia nel caso affrontasse le primarie che poi la vera campagna elettorale contro l’uomo del centrodestra, Luigi Cesaro, in campo già da un mese e mezzo. Per i nomi che si sfiderano nel Pd, alle Primarie, di sicuro c’è quello di Gino Nicolais (avveros da gran parte del suo partito) e quello di Guglielmo Allodi, capitano di lungo corso che metterebbe invece d’accordo più anime di un partitoormai alla deriva.

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