TERZIGNO - Hanno scelto lo strumento più estremo – uno sciopero della fame – per dire no all’apertura della discarica. Questa la decisione assunta dal sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, a cui ha aderito anche il sindaco di Boscotrecase, Agnese Borrelli con consiglieri comunali e assessori. Andranno avanti nella loro protesta fino a quando non saranno ricevuti dal sottosegretario Guido Bertolaso, al quale comunicheranno ufficialmente il loro netto diniego alla prospettiva di realizzare uno sversatoio in località Pozzelle nella vicina Terzigno (sito previsto dal decreto legge dal governo) . «La realizzazione della discarica rifiuti a Terzigno - dice Langella – è una disgrazia per il nostro territorio e non è possibile che nessuno ci dia ascolto. Ho inviato due richieste d’incontro al sottosegretario Bertolaso ma, ad oggi, sono rimaste lettera morta. Voglio essere ascoltato, voglio dialogare, perchè, è bene che si sappia, la comunità di Boscoreale pagherà il prezzo più alto e ne trarrà le peggiori conseguenze dalla realizzazione della discarica che sorge a poco più di due chilometri dal nostro confine e in linea d’aria a meno di duecento metri». L’inziativa è stata decisa nel corso del consiglio comunale monotematico, tenutosi presso il Comune di Boscoreale. (fonte: Ansa – AdnKronos)
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