Sicurezza: al via il piano Napoli. Pugno di ferro su parcheggiatori abusivi, writer e i “bivaccatori”. Più dolci con irregolari e prostitute

NAPOLI – Giro di vite: termine abusato e troppo usato ma che rende l’idea. Le città sono alle strette e i sindaci 8coi superpoteri conferitigli dal super ministro Maroni) non solo fanno gl isceriffi, ma decidono (in altre metropoli la discussione tiene conto anche degli intellettuali, degli urbanisti e dei sociologi) anche le categorie alle quali applicare il “pugno duro”. Come è accaduto alla sindaca di Napoli Rosa Russo Iervolino.

Rosa Russo Iervolino smette (in parte) il guanto di velluto e fa calare (in parte) il pugno di ferro. Almeno è quello che promette una delibera sulla sicurezza comunale in cui si appunta sul petto la stella di latta di sceriffo (anche se a lei non piace affatto quest’immagine). La prima cittadina, quindi, fa sentire il «giro di vite» sulla sicurezza e sul decoro urbano dopo le critiche che si erano levate da più parti contro il lassismo municipale. Con una delibera firmata dall’assessore Luigi Scotti, ex Guardasigilli di Prodi, vengono indicati comportamenti che già dalle prossime ore saranno sanzionati e, spesso, repressi. Si parte dal divieto di impiegare minori o disabili nell’accattonaggio. La violazione comporta ammende da 200 a 500 euro, a meno che non si ravvisi l’ipotesi di sfruttamento. Nel qual caso c’è la denuncia alla Procura. Viene stabilito il divieto, a ridosso o all’interno o nella immediata prossimità di edifici pubblici, piazze, stazioni, monumenti, di collocare giacigli, materassi, sacchi a pelo, ovvero realizzare veri e propri bivacchi (a meno che i barboni non siano davvero indigenti). Multe salate, da 200 a 500 euro per chi imbratti o deturpi edifici pubblici, monumenti, attrezzi, strumenti, ovvero oggetti e cose di arredo urbano. La Iervolino intende, poi, continuare con il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi: multe e segnalazione all’Autorità giudiziaria per occupazione e invasione di suolo pubblico. Guai anche per l’automobilista che può essere punito se la sosta avviene in zona vietata o illegittima. Ma anche gli ambulanti abusivi avranno vita difficile: per loro stessa sorte dei parcheggiatori. Più «soft», invece, l’ordinanza per immigrati irregolari e prostitute. Per quest’ultime non si segue affatto l’esempio di Roma né di Salerno. Per i primi sarà disposta l’immediata segnalazione agli organi competenti per i provvedimenti di espulsione o di allontanamento di persone in condizione di irregolarità ma solo nei casi in cui tali persone abbiano dato causa ad episodi che hanno reso necessario il ripristino della sicurezza urbana ad opera della polizia municipale o delle altre forze di polizia. Per le seconde, oltre a prevedere divieti di sosta e di fermata per determinate fasce orarie in strade, piazze ed altri luoghi pubblici dove abitualmente insiste il fenomeno (in questo modo verranno multati gli automobilisti), si realizzeranno piani di inclusione soprattutto se si tratta di «lucciole» minorenni.

l’Ora Vesuviana on-line

fonti: Ansa – www.corrieredelmezzogiorno.it – agi

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