Finalmente dopo tanti anni il Ponte di via Valente, che collega diversi comuni del vesuviano, Pollena, Cercola, Massa e San Sebastiano, è stato ristrutturato. Questa operazione di urbanistica è stata possibile grazie ai finanziamenti della provincia di Napoli, circa 400 mila euro e la collaborazione tra comuni, Provincia e cittadini.
Infatti i cittadini della zona si sono battuti perché il progetto venisse realizzato al più presto. Una delle cittadine più combattive è stata la signora Lucia Meazza che, al grido “Toglieteci dalla monnezza”, dice: “La battaglia è stata dura ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Questo era un
pezzo di storia abbandonato, ci siamo rivolti a tutti, da sempre ma nessun sindaco ha voluto mai assumersi la responsabilità. Finalmente le diverse giunte si sono attivate in modo giusto”. Uno dei promotori dell’iniziativa è stato il sindaco di San Sebastiano, Pino Capasso, che in collaborazione e con l’aiuto della provincia è riuscito a raggiungere l’obbiettivo prefissosi. “Per la ristrutturazione del Ponte e della strada si è avuto all’inizio molta difficoltà- dice Pino Capasso, sindaco di San Sebastiano- soprattutto perché il Consorzio “Paludi Napoli e Volla” che aveva il compito della ristrutturazione si è sciolto e quindi i lavori si sono fermati. Grazie ai fondi della provincia siamo riusciti a portare a termine i lavori e ad attivare un nodo cruciale per la circolazione ed il traffico. In questo modo si ha un migliore collegamento tra i paesi limitrofi e per lo smaltimento del traffico. I nostri obbiettivi non si fermano qui ed infatti l’opera di ristrutturazione ed ampliamento continua, prima con via Valente e poi con via delle Industrie, che è confinante con San Girgio, per migliorare i collegamenti, e se tutto va bene nell’arco di un’anno dovremmo completare l’opera”. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il presidente della Provincia Di Palma, che dice “Questi lavori si collocano nel progetto della Provincia per la ristrutturazione di 400 Km di strade provinciali e per il quale sono stati stanziati circa 250 milioni di euro. Finalmente si è restituito ai cittadini una parte del loro territorio per un miglioramento dei collegamenti e del traffico”. Il comune di Pollena ha contribuito inoltre di rettamente “C’è stato un’intervento da parte del comune di Pollena e a
spese del comune per lo smaltimento dei rifiuti di cui era sommersa quest’area – dice Pinto, sindaco di Pollena Trocchia- Quest’area era diventata quasi una discarica a cielo aperto ed i rifiuti sono stati smaltiti a norma, anche perché si è riscontrata la presenza di rifiuti speciali. Finalmente è stato ridato ai cittadini un pezzo storico del loro territorio ed un’apertura importante per il traffico”. Il sindaco di Cercola, Pasquale Tammaro, inoltre afferma “Io non voglio attribuirmi dei meriti che non ho, anche perché questi lavori erano già stati programmati prima della mia elezione, ma voglio dire che quest’opera è importante e proprio per questo doveva essere fatta molto prima”.
fotoservizio di Rossella Ferraro
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